Renzo E

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Attività di Renzo E

  1. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione La Peppola (Fringilla montifringilla)   

    Se vuoi sapere se gli F1 sono fertili. Si lo sono.
    • 1
  2. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione IL PASSERO DEL GIAPPONE   

    Spiacente, ma i Passeri del Giappone non riescono ad allevare i Fringillidi. Non è solo un problema di alimentazione, ma un problema di diversità di specie. L’unica cosa che i Passeri del Giappone riescono a fare con i pulli di Fringillidi è tenerli riscaldati, ma poi bisogna alimentarli a mano.
    • 13
  3. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione svezzato nidiate di cardellini   

    Vorrei precisare alcuni particolari. I Cardellini che discendono da un ceppo di nostrani che è stato selezionato negli anni. È chiaro che così facendo e tenendo solo i soggetti più calmi, che si riproducono in gabbia. Con lo stesso sangue questi allevatori hanno meticciato i major per poi riportarli sulla sottospecie nordica. Per questo motivo tutti i cardellini, normali e major, si riproducono in spazi ristretti senza dare molti problemi. E’ doveroso precisare che per raggiungere questo ci sono anni di lavoro. È doveroso precisarlo, altrimenti uno potrebbe pensare di comprare una coppia di major e riprodurli in una gabbia da 45 Cm.
    • 7
  4. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione svezzato nidiate di cardellini   

    Riguardo a come allevare Cardellini, sia difficile da consigliare di allevare Major o Cardellini nelle gabbie da 45 Cm o nelle 60 Cm. Questo dopo anni di selezione dei soggetti del proprio allevamento la cosa non e' impossibile ma visto che la maggior parte delle persone che frequenta questo forum e' alle prime armi sconsiglio, il consiglio di questo tizio…... Questo può accadere con delle persone esperte e dotate per cui come ben vedi la cosa e' possibile ma tieni conto che per svariate cause i soggetti che producono sono sempre in numero esiguo per diversi problemi che incontrano durante la riproduzione. Ti posso assicurare che sopratutto per gli Indigeni un certo spazio sia fondamentale. In un forum queste cose vanno dette affinchè si capisca che allevare Indigeni non e' semplicissimo, in questo hobby ci vuole tanto tempo, denaro, sacrifici e scelta accurata dei soggetti. C’è poco da fare……
    • 7
  5. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione mutazione avorio   

    Per sovrapporre la mutazione avorio ad una mutazione sesso-legata, puoi accoppiare facendo degli esempi: un soggetto maschio agata con un soggetto nero bruno avorio, poiché l’agata è recessivo sesso legato, le femmine novelle nasceranno ovviamente solo agata, mentre i maschi novelli nasceranno nero bruno portatori di agata e di avorio, accoppiando i novelli maschi in seguito con una femmina agata, nasceranno i maschi al 50% nero bruno portatori di agata e di avorio 25% agata portatori di avorio e 25% agata e basta, mentre le femmine nasceranno 25% nero bruno, 25% nero brune avorio,25% agata e 25% agata avorio. Ma questi sono i rapporti teorici potrebbero nascere anche solo di un fenotipo…. Inoltre una mutazione si definisce recessiva o dominante, in base al comportamento ereditario dei geni sul fenotipo ancestrale.... poi esistono anche tra le mutazioni alleliche le recessive e le dominante per fare un esempio: agata - mascherato - lutino.... L'agata domina su tutti. Il mascherato è recessivo rispetto all'agata ma dominante rispetto al lutino. Il lutino ovviamente è recessivo ai precedenti....
    • 11
  6. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Negrito della Bolivia   

    Scusa ma non condivido quello che ti a detto il tuo amico. È facile non allevare dei soggetti perché sono delicati…. Questo non è allevare con passione. Io ho allevato anche Negriti, ma non ho avuto problemi. (Come ricordato anche sopra) Uno dei seri problemi dei Negriti e l’umidità, il consiglio più utile, che bisogna informarsi dall’allevatore (serio) dove si comprano se alleva interno o esterno, comunque e un bellissimo Spinus.
    • 11
  7. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione femmina ancestrale con maschio lutino   

    Ottima risposta….. Novello.
    • 16
  8. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione diluito e doppio diluito   

    La mutazione diluito è una mutazione autosomica dominante, per essere più chiaro: autosomica, cioè che si posiziona sugli autosomi (che sono per farla semplice, le coppie di cromosomi non sessuali)... Significa che il comportamento è lo stesso sia per i maschi che per le femmine... Dominante, significa che domina il cromosoma omologo ancestrale... in pratica, quando il gene è presente, si manifesta... A questo punto se il gene mutante è presente su un solo cromosoma, parliamo di singolo fattore (condizione di eterozigosi), mentre se il gene è presente su entrambi i cromosomi parliamo di doppio fattore (condizione di omozigosi). La mutazione come funziona? Comporta una diluizione delle melanine... chiaramente la condizione di omozigosi comporta una diluizione più marcata... Chiaramente, come tutte le mutazioni, possono esistere anche da sole.
    • 14
  9. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione vescovo   

    Concordo con Fanello. Il tuo amico deve tenere presente che i Passeri sono molto difficili da Ibridare, addirittura anche l'Ibridazione di Passero d'Italia x Mattugia presenta problemi di incompatibilità comportamentale.
    • 14
  10. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione proteine   

    Sono d’accordo con Fanello
    • 2
  11. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione La capinera   

    Il problema della crescita di remiganti e timoniere è tipico delle Capinere in cattività e dipende da molti fattori, alimentazione in primis. Se osserviamo le capinere in libertà, notiamo che sono sempre in movimento, e non su percorsi prestabiliti, come fanno invece cince o codibugnoli. La frutta e le bacche sono componenti ESSENZIALI della loro dieta, e la tua amica non può non dargliela. Digli alla tua amica che deve scoprire che frutta gradisce; provando con cachi e fichi d'india maturi, mela e della pera, aprigli qualche spicchio di arancia, fettine di banana e di kiwi. In dosi contenute ma giornalmente. Può prova anche dell'uva passa sminuzzata. Non deve mancare un integratore in polvere, specifico per insettivori/frugivori, da mettere sulla polpa della frutta. Come base la tua amica può usare un ottimo pastone per insettivori integrato con un ottimo polivitaminico in polvere, spirulina, sali minerali. Appetiscono molto anche le verdure in foglia. In locali chiusi, nonostante i nostri sforzi e tutte le accortezze possibili immaginabili, non si manterranno mai in buona salute. L'osservazione è la principale fonte per capire i nostri beniamini.
    • 4
  12. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione ciuffolotti messicani   

    Si, anche se l'alimentazione è equilibrata, può dipendere dai ritmi di crescita che deprivano di alcuni aminoacidi essenziali usati anche per la sintesi melaninica. Penso ad un blocco di melanine durante un certo tempo in occasione della crescita delle piume. Con i Carpodachi Messicani capita.
    • 9
  13. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Uova chiare   

    Spesso si sente parlare di femmine che entrano precocemente nel ciclo riproduttivo, quando ancora i maschi sono in stasi invernali. I maschi, nonostante il loro canto, se accoppiati precocemente non sono in grado di fecondare le uova. Consiglio di usare maschi adulti, per accoppiamenti anti-primavenili o non avere fretta e attendere in giusto periodo se si dispone di maschi giovani. Ma in questo caso è indispensabile trattenere le femmine dal deporre uova, il che si ottiene abbreviando il periodo di luce giornaliero. Con una alimentazione razionale le femmine vanno tenuti al buio dal calare della sera alle nove del mattino successivo. L’accorgimento del periodo della luce influisce, sia perché è ridotto il periodo durante il quali gli uccelli si possono alimentare, sia perché il grappolo ovario ritarda a maturarsi. Si è spesso notato come le femmine siano precoci rispetto ai maschi. Molto spesso i maschi vanno in muta e quindi cessano la loro funzione di riproduttori essendo sterili. Le femmine, invece continuano a fare uova. Il meccanismo complesso che porta le femmine a deposizione, dipende da determinati ormoni che agiscono quali stimolanti di una particolare secrezione, che a sua volta influenza le gonadi e porta il grappolo ovarico in condizioni di efficienza. Partito questo meccanismo, difficilmente può essere fermato, quando le condizioni di salute della femmina sono ottime.
    • 10
  14. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Il verzellino   

     Ai Verzellini bisogna dare una alimentazione leggera, anche nel periodo di riposo. Consiglio di dare questa alimentazione di base:
    1) scagliola.
    2) perilla.
    3) erba mazzolina.
    4) lattuga.
    Puoi aggiungere una decina di semi per ciascuna delle sementi in mezzo chilo di miscela base:
    1) cardo,
    2) lino,
    3) ravizzone.
    4) niger.
    Sarebbe meglio poter disporre di più mangiatoie dove poter dare i semi singoli chiari: scagliola, perilla, lattuga e poca erba mazzolina. Ricordiamoci che alimentati diversamente i Verzellini vivono poco.
    • 7
  15. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Ibridi di verzellino mutato x Canarina.   

    Gli ibridi maschi di Verzellino x Canarino come più volte detto in questo forum nella maggioranza delle volte sono fecondi. Quindi deduco che l’ibrido che e sopravvissuto è maschio, se è cosi ti consiglio di utilizzarlo per essere riaccoppiato o con una canarina o con una Verzellina. Essendo nato da una femmina lipocromica, accoppiato ad altra lipocromica darà origine a soggetti più o meno pezzati, che avranno come peculiarità un lipocromo ottimale, inficiato dalla cosiddetta doratura solo nel caso in cui la madre dell’F1 ne avesse decisamente in eccesso. Altri benefici, oltre alla pulizia del giallo, tale F1 non può apportarne nella linea di ritorno verso il canarino lipocromico. Va peraltro considerato che per eliminare le pezzature melaniche e ritornare alle dimensioni tipiche del canarino, occorreranno circa tre anni di successivi reincroci con il canarino stesso e la pulizia di lipocromo introdotta dal Verzellino potrebbe perdersi durante tale percorso. Molto più interessante sarebbe avvalersi di tale F1 per portare delle mutazioni sul Verzellino. Il soggetto in parola, se la madre lipocromica fosse stata a base melanica mutata, sarebbe portatore di una o più mutazioni di colore, che quindi potrebbero essere trasportate sul Verzellino. L’unico modo per accertarsi delle potenzialità genotipiche del suo F1 è quello di accoppiarlo con delle canarine verificando il colore dei figli. Se questi hanno delle pezzature brune, agata o isabella allora l’F1 è portatore di tali mutazioni, altrimenti non ne porta alcuna o ne porta di recessive ed è meglio lasciar perdere. Volendo cimentarsi con l’introduzione di mutazioni di colore sul Verzellino, ottimo sarebbe partire con femmine di canarino di piccola taglia, forma tondeggiante e becco corto, interessate da mutazioni di colore sesso-legate. Tra tali mutazioni, sono da evitare quelle che riducono maggiormente le melanine e che andrebbero ad incidere sulla già scarsa robustezza del Verzellino quali la lutino. Ottime sarebbero la pastello, la bruno, l’agata e l’isabella agata + bruno. Meglio ancora se tali mutazioni sono accompagnate dalla cosiddetta soffuso bianco dominante che permette di trasportare l’assenza di lipocromo in tutte le generazioni dei reincroci. I più interessanti saranno comunque quelli con lipocromo giallo che, inevitabilmente, ricorderanno meglio il Verzellino.
    • 7
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