Renzo E

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Attività di Renzo E

  1. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Preferite i consigli dei Veterinari aviari o quelli dei vari allevatori con esperienza?   

    Usare cure FAI DA TE non giustifica l'utilizzo scriteriato di antibiotici e farmaci vari per risolvere problemi che forse neppure ci sono. 
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  2. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Ancora oggi nel 2019 tantissimi allevatori si lamentano per la perdita di piccoli   

    Ma ciò non giustifica l'utilizzo scriteriato di antibiotici e farmaci vari per risolvere un problema che forse neppure c'è. L'antibiotico-resistenza è un problema reale e tante volte diventa. L'antibiotico-resistenza sta raggiungendo il punto di non ritorno. Ormai i più comuni agenti patogeni sono resistenti a una decina di antibiotici contemporaneamente.
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  3. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione caldo torrido   

    Ciao Anna, se la temperatura è troppo alta come da te detto, crea problemi nella covata, perché più alta è la temperatura meno umidità c'è nell'aria. Ma, se vuoi allevare uccelli in questa realtà da te detta, quando inizia la riproduzione e cominciano le cove dovresti inumidire spesso le uova con un vaporizzatore, perchè allevando in quel abbiente perdesti molti pully per causa di scarsa umidità, rendendo il guscio troppo duro impedendo al pullo di romperlo.
    • 8
  4. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Vi auguriamo BUONA PASQUA..   

    Buona Pasqua! 
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  5. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione la muta   

    Concordo in pieno quanto scritto da Antonio…..
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  6. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Ibrido Fringuello x Peppola   

    Quoto  la discussione di Amante dei Pappagalli....
    lIo dico che l'ibridazione è un'arte. Non esistono ibridi "facili", quando si forza la natura tutto è sempre difficile. Ovviamente ci sono specie che hanno più facilità a incrociarsi, per motivi di taglia, di temperamento e di condizioni climatiche. Fringuello X Peppola non è una ibridazione eccessivamente difficile. Prima di tutto, tra queste due specie, non si dovrebbe parlare di ibridazione, bensì di "meticciamento", poiché queste due specie appartengono alla stessa Famiglia, ossia alle Fringillidae. Fringuello: Fringilla coelebs Peppola: Fringilla montifringilla Comunque, come ogni "ibrido", bisogna avere un po' di esperienza per far si che la combinazione abbia successo. Uno dei trucchi è quello di ricreare un ambiente il più simile possibile a quello naturale; di solito si usano voliere grandi con molta vegetazione all'interno, inoltre bisogna fornire loro la giusta alimentazione, sia per il loro mantenimento, sia per provvedere alla corretta nutrizione della prole.
     
    • 4
  7. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione La chia   

    Discussione che è già stata trattata molto bene da Ondulato. Io aggiungo. Seme nobile proveniente dal Centro-Sud America utilizzato da secoli ed ancor tutt’oggi, nel settore dell’alimentazione anche umana. Nelle poche coltivazioni tutt’ora esistenti è un alimento importantissimo per tutti i carduelidi in modo particolare per tutte le specie degli Spinus. Il CHIA ha un tenore proteico compreso tra il 19 ed il 23%; il più alto rispetto a tutti gli altri semi. Costituisce una ricca fonte di olii acidi essenziali e rappresenta una notevole fonte di antiossidanti. Il 60% degli olii contenuti nel CHIA sono acidi alfalinoleici come gli Omega 3 e Omega 6. È un naturale equilibratore dei trigliceridi, infatti mantiene una giusta percentuale tra questi ultimi ed il colesterolo. È inoltre straordinario in quanto recenti ricerche hanno dimostrato che questo seme combinato con gli acidi gastrici provoca una fenomenale reazione nell’intestino e più in generale nell’apparato digerente in quanto forma un gel che costituisce una pellicola/barriera fisica tra i carboidrati ed enzimi digestivi, prolungando la trasformazione dei carboidrati in zuccheri, non solo, ma protegge il tessuto intestinale da un eventuale attacco da batteri.Vanta anche forti proprietà di idratazione prolungata in quanto può assorbire acqua o liquidi fino a dodici volte il suo peso. Questa caratteristica mantiene costante l’approvvigionamento dei liquidi in tutte le cellule del corpo. Il CHIA è stato provato da ormai due anni in alcuni allevamenti dando risultati straordinari, non solo nel mantenimento in perfetta salute dei soggetti ma, laddove esistevano alcuni problemi di carattere intestinale, l’efficacia di questo seme si è dimostrata concreta e determinante.
    Modalità d’uso e dosi: Può essere fornito allo stato puro, in quantità di un cucchiaino da caffè o linguetta al giorno per soggetto, oppure può essere aggiunto e mescolato al pastoncino giornaliero. É indicato per l’allevamento della prole e per tutta la fase di sviluppo dei giovani fino a muta ultimata. Durante il periodo di riposo va fornito due giorni per settimana, possibilmente non consecutivi.
    Per quanto riguarda le tua domanda: La chia e' un seme da somministrare assolutamente secco, e non germinato. Buona giornata.
     
     
    • 9
  8. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione Il verdone   

    Le zone di elezione del lipocromo della femmina, sono molto ridotte rispetto a quelle del maschio.
    • 3
  9. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione semi della salute   

    Tutti i semi possono andare bene, come a più volte detto Antonio la cosa importante che siano germinabili. Semi vecchi, polverosi ammuffiti o smangiucchiati da insetti e topi non sono più semi della salute. Ma semi della malattia.
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  10. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione dente di leone o tarassaco   

    A mio avviso l'eccesso alimentare di qualsiasi cibo è sicuramente dannoso….
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  11. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione dente di leone o tarassaco   

    Assolutamente no, non ci sono controindicazioni devo dire che è un alimento base di molti fringillidi in natura.
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  12. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione proteine   

    I fringillidi sono uccelli granivori e per questo tipo di alimentazione hanno sviluppato un particolare apparato digerente ed un altrettanto specializzato becco, che permette loro di procurarsi i semi con facilità e di sbucciarli.
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  13. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione proteine   

    Concordo 

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  14. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione proteine   

    Salve Anna approfondendo il discorso proteine va detto che servono soprattutto per reintegrare quelle dei tessuti. È evidente che mentre un soggetto adulto le proteine sono quelle per il mantenimento e il rinnovamento cellulare dei tessuti, in un giovane sono da considerare anche quelle necessarie all’accrescimento del corpo e delle piume. Buona parte del corpo di un uccello è costituito da proteine per cui, quando si parla di accrescimento, è come parlare di accestimento proteico, anche se tale accrescimento raggiunta la maturità cessa e si inverte con la vecchiaia. In ogni caso detto che un adulto ha bisogno di calorie per il movimento dei muscoli e di proteine per il mantenimento e rinnovo dei tessuti. Normalmente si tende ad offrire degli alimenti con grandi quantità di semi oleosi o pastoncini non idonei.
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  15. Renzo E ha aggiunto un messaggio nella discussione fringillidi   

    In una voliera possono vivere tranquillamente verdoni e cardellini, o verdoni e lucherini T. N., mentre si infastidiscono tra loro lucherini T. N. e cardellini. Si dovrà evitare di immettere più maschi dello stesso genere o della stessa specie. Perché questi, anziché interessarsi alle femmine, penserebbero ad accaparrarsi il territorio lottando e ferirsi. Per quanto riguarda il numero di soggetti da mettere in una voliera dipende dalla grandezza della voliera ed è preferibile non andare oltre il soggetto per metro quadrato di base dell’aviario.
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