massimo c

Members
  • Numero contenuti

    15
  • Iscritto

  • Ultima visita


Reputazione Forum

15 Good

Su massimo c

  • Rank
    Member
  • Compleanno 24/01/1967

Visite recenti


249 visite nel profilo

Attività di massimo c

  1. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione pastone   


    Ciao, ascolta io ho avuto esotici per parecchio tempo e quando è il momento della cova ci sono sempre dei problemi. Ci sono femmine valide e no. Nei primi tempi anche il maschio imbocca i piccoli senza abbandonare il nido poi, dopo circa 1 settimana, abbandonavano tutto. In quel periodo si cibano ben volentieri al Pastone morbido all’uovo ed ai comuni Semi Germinati che si forniscono agli Estrildidi. Ma non mi convinceva e mi misi a cercare un alimento per cova. Fino a quando un giorno provai con il cous cous, per un etto di cous cous misi un uovo sodo e mezzo, abbondando impasti tutto insieme e lo misi nel freezer scongelando la quantità che mi serviva per 3 giorni e lo mettevo in frigo bene in questo modo ho risolto ogni problema. Prova che ti costa, vedrai che è super appetito.
    • 1
  2. massimo c ha aggiunto un topic in Discussione tra allevatori sulle malattie dei volatili   

    Hipoxantha
    Ciao carissimi!  Il mio Hipoxantha di 2 anni, da qualche giorno è ingrossato e le piume sono disordinate, cosa può essere?
    • 2 risposte
    • 27 visite
  3. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione Il Drongo del Paradiso-Dicrurus paradiseus   


    Concordo con quanto scritto da amante dei pappagalli 
    • 0
  4. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione Maschi più belli, spermatozoi più forti   


    Sono d'accordo con amante dei pappagalli 
    • 1
  5. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione fringuello di fronte blu   

    Ciao a tutti non sono d'accordo  per quanto ne so ci sono solo due pelli della sub-specie australiana tenute nei musei. Entrambi sono stati raccolti dalle isole off shore. Uno da doppia isola a nord di Cairns, l'altro da Lloyd Island Est di Iron Range. Entrambi sono stati raccolti intorno al 1900. C' erano alcune (pelli australiane) che si dovevano tenere in Germania che sono state acquistate in Australia per confrontare con le pelli degli uccelli in cattività australiani. Questo si è rivelato essere una bufala. C' è una legge chiamata "Legge di bergman" che afferma che le sub-specie dai climi più caldi sono più piccole di dimensioni quindi più lontano che si sposta dall'equatore più grande la specie diventa. Questo equivale a psittacines come il crimson rosellas dove gli uccelli sono più piccoli di quelli più lontani a sud. Ho visto la strana b-FP-F in cattività che dovrebbe essere una sub-specie australiana. Questi sono stati tutti dei grandi uccelli.
    • 0
  6. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione I pesticidi uccidono gli uccelli!   

         
    • 1
  7. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione 2° CAMPIONATO ITALIANO FEO ONLUS   

           
    • 3
  8. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione Buone feste   

    Affettuosi auguri di buone feste 
    • 2
  9. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione BUONE FESTE   

    Affettuosi AUGURI di buone feste 
    • 3
  10. massimo c ha aggiunto un topic in Pappagalli: Becchi Storti   

    Ara di Spix (Cyanopsitta spixii)
    Ara di Spix (Cyanopsitta spixii) dichiarata estinta in natura
    Ultimamente, sulla notizia che l’Ara di Spix (Cyanopsitta spixii) sia stata dichiarata estinta, stanno girando tantissimi articoli e altrettante domande vengono fatte nei gruppi sui pappagalli dei social, la confusione e gli errori però sono tanti. Cominciamo col fare un’importante precisazione: l’Ara di Spix è stata dichiarata Estinta in Natura che non è la stessa cosa di Estinta. Qual è la differenza? La differenza tra Estinta in Natura ed Estinta è molto semplice: nel primo caso anche se non vi sono più membri della specie che vivono allo stato selvatico nel loro habitat naturale, esistono comunque esemplari che vivono in cattività, per lo più in centri di recupero.
    Chi e come ha decretato l’estinzione in natura dell’Ara di Spix? A dichiararne l’estinzione in natura è stata l’organizzazione Birdlife International con uno studio pubblicato su ScienceDirect. Questo studio, chiamato Which bird species have gone extinct? A novel quantitative classification approach e durato otto anni, ha utilizzato un nuovo approccio statistico per analizzare 51 specie in pericolo di estinzione, quantificando tre fattori contemporaneamente: intensità delle minacce tempistica e affidabilità degli avvistamenti tempistica e quantità degli sforzi di ricerca per la specie Cinque delle otto estinzioni confermate o sospette si sono verificate nel continente sudamericano, quattro delle quali in Brasile, a testimonianza degli effetti devastanti dell’elevato tasso di deforestazione in questa parte del mondo. Delle 51 specie di uccelli in pericolo, 8 sono state dichiarate estinte (EX), estinte in natura (EW), probabilmente estinte (PE) o probabilmente estinte in natura (PEW). Vediamo quali sono: Pavoncella Caruncolata di Giava (Vanellus macropterus) – Status Raccomandato: CR (PE) – Ultimo avvistamento nel 1939 Gufo Pigmeo di Pernambuco (Glaucidium mooreorum) – Status Raccomandato: CR (PE) – Ultimo avvistamento nel 2001 Ara Glauca (Anodorhynchus glaucus) – Status Raccomandato: CR (PE) – Ultimo avvistamento nel 2001 Ara di Spix (Cyanopsitta spixii) – Status Raccomandato: EW – Ultimo avvistamento nel 2000 Lorichetto della Nuova Caledonia (Charmosyna diadema) – Status Raccomandato: CR (PE) – Ultimo avvistamento nel 1976 Cichlocolaptes mazarbarnetti – Status Raccomandato: EX – Ultimo avvistamento nel 2005 a Frei Caneca in Pernambuco e nel 2007 a Murici ad Alagoas Ticotico di Novaes (Philydor novaesi) – Status Raccomandato: EX – Ultimo avvistamento nel 2007 a Murici ad Alagoas e nel 2011 a Frei Caneca in Pernambuco Poʻo-uli (Melamprosops phaeosoma) – Status Raccomandato: EX – Ultimo avvistamento nel 2004 “I risultati del nostro studio confermano che c’è un’ondata crescente di estinzioni che si sta diffondendo attraverso i continenti, guidata principalmente dalla perdita e dal degrado degli habitat a causa dell’agricoltura e dei disboscamenti non sostenibili”, ha detto Stuart Butchart, lo scienziato a capo di BirdLife International.
    C’è ancora speranza per l’Ara di Spix? Fortunatamente esistono ancora circa 80 esemplari di Ara di Spix ancora vivi in cattività, esiste quindi ancora qualche speranza per la sopravvivenza della specie, anche se al momento non in natura. Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), questo pappagallo è stato cacciato per il commercio illegale di uccelli vivi, con un impatto drammatico sulla popolazione. “L’ultimo individuo conosciuto in natura è scomparso alla fine del 2000 e potrebbero non essercene altri”, ha dichiarato la IUCN nel 2016. “Qualsiasi popolazione rimanente è molto probabilmente minuscola”.
    Gli ultimi avvistamenti dell’Ara di Spix Un singolo maschio, che conviveva con un’Ara Aliblu (Primolius maracana), è stato trovato in Brasile nel luglio del 1990. Una femmina in cattività è stata rilasciata nella stessa area nel 1995 e si è accoppiata con il maschio. Tuttavia non era destino: “Sfortunatamente la femmina è scomparsa dall’area in cui è stata rilasciata dopo 7 settimane e si sospetta che si sia scontrata contro dei cavi dell’energia elettrica” ha dichiarato la IUCN. Il maschio è stato avvistato l’ultima volta con la sua vecchia compagna nel gennaio del 2000, “ma nessuno dei due pappagalli è stato più visto dalla fine di quell’anno”.
    Rimane tuttavia un piccolo barlume di speranza per la specie, in quanto la IUCN ha ricevuto occasionali segnalazioni di avvistamenti. L’ultimo risale al 2016, e ha scatenato la speranza che la specie potesse esistere ancora in natura, ma ora si pensa che si trattasse di un esemplare scappato dalla cattività. Se così fosse, è tristemente e altamente improbabile che questo Blu possa mai trovare la sua Jewel.
     

    • 0 risposte
    • 18 visite
  11. massimo c ha aggiunto un topic in Pappagalli: Becchi Storti   

    Pappagallo di Pesquet (Psittrichas fulgidus)
    Pappagallo di Pesquet (Psittrichas fulgidus)
    Il Pappagallo di Pesquet è originario della Nuova Guinea e si trova generalmente su colline e montagne ad altezze tra i 600 e i 1500 metri. Misura in media 46 cm e si nutre principalmente della polpa di fichi e manghi, ma anche dei grandi fiori di Freycinetia mango pandans. La popolazione di questo pappagallo è in calo ed è classificato come Vulnerabile nella Lista Rossa della IUCN. Appartiene all'Appendice II della CITES.
     
                                                      
    • 0 risposte
    • 17 visite
  12. massimo c ha aggiunto un messaggio nella discussione A REGGIO EMILIA 2018   

    Un caloroso abbraccio e saluti a tutti.....
    • 2
  • advertisement_alt