Carpodacus synoicus


2 risposte in questa discussione

Inviato

Carpodacus synoicus
Il carpodaco del Sinai o carpodaco pallido (Carpodacus synoicus (Temminck, 1825)) è un uccello passeriforme della famiglia dei Fringillidi.

Rappresenta la mascotte della Giordania.

Come intuibile dal nome comune, il carpodaco del Sinai è diffuso in Medio Oriente, dove occupa la porzione nord-occidentale della penisola arabica, nell'area fra l'Egitto nord-orientale, Israele meridionale, Giordania sud-occidentale ed Arabia Saudita nord-occidentale: si tratta dell'unico fra i carpodacini diffuso anche in un paese africano (sebbene la penisola del Sinai sia geograficamente asiatica).

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle aree rocciose secche collinari e pedemontane con presenza di vegetazione sparsa e arbustiva.
In passato se ne riconoscevano tre sottospecie oltre alla nominale (C. s. beicki, C. s. salimalii e C. s. stoliczkae), attualmente spostate al carpodaco pallido, elevato al rango di specie a sé stante, sicché la specie è monotipica.

Le popolazioni della zona di Petra, dalle minori dimensioni, sono secondo alcuni da elevare al rango di sottospecie col nome di C. s. petrae, tuttavia le differenze rispetto alle altre popolazioni sono minime e non si ritiene di differenziarle dalla popolazione nominale
Si tratta di uccelli monogami, che durante la stagione degli amori (che va da fine marzo a luglio) formano coppie fisse e molto unite fra loro, dimostrandosi piuttosto territoriali nei confronti dei conspecifici che dovessero avvicinarsi incautamente al sito di nidifcazione.

Il nido, a forma di coppa, viene costruito dalla sola femmina (col maschio che può talvolta portare del materiale da costruzione, senza però partecipare alla stessa) al suolo, fra le rocce o sotto un cespuglio, intrecciando fra loro fibre vegetali e foderando l'interno con materiale più soffice.
Le uova, in numero di 3-5, vengono covate dalla femmina (col maschio che staziona di guardia nei pressi del nido e si occupa di reperire il cibo per sé e la consorte) per circa due settimane: i pulli, ciechi e implumi alla schiusa, vengono accuditi da ambedue i genitori, i quali li imbeccano generosamente con semi e insetti rigurgitati, per circa tre settimane, al termine delle quali sono pronti ad involarsi e si disperdono, allontanandosi dal nido.
Si tratta di uccelli granivori, che si nutrono in prevalenza di semi, ma anche di foglioline, germogli, bacche e fiori di piante erbacee (in particolar modo di alcanna, sebbene manchino studi dettagliati, nonché sporadicamente anche di piccoli invertebrati, soprattutto durante il periodo estivo.

sinai.jpg

inai.jpg

5901523765_a3b481788e_b.jpg

5901525511_2434600250_b.jpg

65603301.jpg

8169425982_f1c6c108bb_h.jpg

39207736752_fa54a3bb9a_h.jpg

46353793682_2f77fc0eb9_b.jpg

alcanna.jpg

5762228553_14d783c787_b.jpg

Pale Rosefinch - Carpodacus synoicus - ורדית סיני.mp4

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Io amo i Carpodachi.... 

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

  • advertisement_alt