Fanello

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  1. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione canarino Norwich   

    IL CANARINO NORWICH.  La storia incomincia nella seconda metà del XVI° secolo. Questo Canarino a origini antiche, ma nella forma che oggi conosciamo è stato selezionato a partire dalla fine dell'Ottocento; il primo Norwich di taglia grande fu esposto in una mostra a Opswich nel 1887. Le caratteristiche principali della razza sono la forma. E' un Canarino di notevole taglia 16-17 Cm. Corto e tarchiato, con petto largo, profondo e tondeggiante, ha testa arrotondata e collo corto e grosso, come corte e robuste sono le ali e la coda. Si deve presentare con una posizione ad angolo di 45°. La colorazione è arancio: compatto negli intensi e diffuso nel colore di fondo nei brinati. Brillante e serico, il più uniforme possibile nell'intensità o nella brinatura, in ogni parte del corpo. Se il soggetto è colorato artificialmente la distribuzione del colore deve apparire uniforme senza chiazze di maggiore o minore intensità. La razza a temperamento docile e confidente ma non letargico. I giovani non sono particolarmente precoci ed hanno bisogno dell'assistenza dei genitori fino a 35 giorni circa d'età. Nell'accoppiamento è necessario sempre unire un soggetto brinato con una intenso, questo non solo per migliorare la qualità del piumaggio, ma anche per evitare l'eventuale insorgenza di lumps. Non è facile da allevare e necessita di un allevatore esperto per riprodursi con facilità. Consiglio di iniziare la colorazione artificiale alla ottava settimana di età. Ogni coppia e posta nella gabbia da cova, i 2 sessi separati da un divisorio. Se i 2 sessi si affiatano, il maschio ingurgita del cibo alla femmina attraverso le sbarre. A questo punto si leva il divisorio per un paio di ore osservando la coppia, se l'affiatamento e bene avviato, avviene l'accoppiamento; se invece litigano, significa che la coppia non ha ragiunto la forma amorosa o non hanno ancora familiarizzato. A questo punto consiglio di continuare a tenerli separati a intervalli di ore fino a quando la coppia non comincia a costruire il nido. Quindi mettere il nido e il materiale per costruire il nido. N.B: Se una femmina depone uova chiare, bisogna lasciargliele covare ugualmente per almeno 10 giorni, questo per non provocare squilibri ormonici che potrebbero compromettere la successiva covata. Passato questo periodo, si toglie il nido per alcuni gg. in modo che entrano in funzione gli ormani degli accoppiamenti e si riprende il contatto col maschio, facendo come la prima covata. Consiglio durante l'incubazione di allontanare il maschio. Un pizzico di sale di Epson nell'acqua da bere è necessario per tenere pulito l'intestino della femmina. Dopo che avviene la schiusa i nidiacei possono stare anche 20 ore senza mangiare. Quando si schiudono le uova la femmina non imbecca adeguatamente i nidiacei, questi devono essere posti in altri nidi. Se questo non è possibile si devono imbeccare a mano. Il momento in cui i giovani vengono separati dalla madre varia da soggetto a soggetto. alcuni individui dopo 2-3 gg. usciti dal nido, già mangiano da soli, altri hanno bisogno 4-6 gg. Se la madre non tira loro le penne per la costruzione del nido nuovo, e il padre non è aggressivo verso la prole, allora i giovani si possono lasciare con la madre anche fino all'età di 28 gg. Se invece la madre tende a spiumare i figli, allora si pone del materiale da nido, per distrarla se questo non è sufficiente, allora si metterà il divisorio in modo che la madre e il padre possano nutrire i giovani attraverso i fili di ferro, fino a quando si alimenteranno da soli per metterli nell'apposita gabbie. L'alimentazione colorante deve iniziare quando i giovani hanno raggiunto la settima settimana di età. Con dosaggi inizialmente molto bassi, incrementando le dosi gradualmente nel tempo. Nella gabbia ci siano sempre grit, osso di seppia, carbone vegetale e sabbia sterelizzata. Alimentazione a base di Pastone senza uovo nei mesi più caldi, verdure, mela, miscela di semi di ottima qualità, vitamine e aminoacidi nell'acqua da bere.
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  2. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione Il mio ritorno dopo tanto tempo.....   

    Ciao Francesca, complimenti per il nome che hai scelto "ORGANETTTO" bentornata in questa grande famiglia!
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  3. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione canarina con il cardellino   

    Ciao, nel cardellino l'istinto della riproduzione sorge in maggio,il periodo degli amori inizia prima nella canarina,che già a marzo tende a nidificare. Si crea così uno sfasamento ,che dobbiamo in qualche modo colmare. Occorre ritardare il più possibile la costruzione del nido da parte della femmina,evitando fin quando è possibile di fornirle il nido e il materiale da imbottitura;trascorrerà così anche un mese dall'entrata in amore della canarina. Se il maschio non è ancora pronto,com'è probabile se i due sono tenuti all'esterno,allora si lascia che la femmina costruisca il nido e covi le uova infeconde,naturalmente, il maggior tempo possibile,in pratica si aspetta finche non abbandona spontaneamente le uova:questo può succedere anche dopo 19 o 20 giorni. Se a questa data siamo ancora lontani dall'inizio di maggio,si può ripetere tutta l'operazione un'altra volta,ma solo se strettamente indispensabile, perché le covate a vuoto per la nostra piccola sono faticose quanto e più delle altre,e se troppo numerose possono causare anche l'insorgere di patologie asmatiche. Eccoci così ai primi di maggio, periodo in cui il nostro cardellino dovrebbe essere pronto. Sono stati messi a punto numerosi 'metodi' per scoprire quando il cardellino è in amore,tutti hanno del vero ma nessuno è infallibile. La macchia nera alla punta del becco,si dice,scompare;vero,ma a volte lo fa un po' prima o un po' dopo;qualcun altro dice che le feci diventano meno liquide e più consistenti:ma è difficile rilevare la differenza, se differenza c'è. L'unico modo valido a mio avviso è osservare il comportamento del maschio:canta ,nella grande maggioranza dei casi, dalla mattina alla sera,e le oscillazioni di corteggiamento sono sempre più frequenti. A proposito di queste ultime,è essenziale notare dove guarda il cardellino mentre compie la sua 'danza': se guarda verso la canarina è un ottimo segno,ed è il suo modo per comunicare che vuole accoppiarsi con lei. Ci sono altri ostacoli tra l'allevatore e gli incardellati. Infatti una cardellina, essendo una conspecifica, capisce sempre il significato del gesto del maschio:se è pronta anche lei ed ha ultimato il nido,compie anch'essa il medesimo movimento,e si dispone in posizione invitante per invogliare il maschio ad accoppiarsi. Invece il richiamo sessuale delle canarine consiste solo in un sommesso ma ripetuto pipipipi. Premesso questo,i casi possibili sono 2:o è il maschio che dimostra di volersi accoppiare,o è la femmina che lo invita alla copula col suo richiamo. Il primo caso è poco frequente,ma la canarina comunque,forse a causa dell'atteggiamento peculiare del compagno che improvvisamente si porta accanto a lei cantando fortemente e oscillando,istintivamente comprende le sue intenzioni e, se è pronta e ha costruito il nido, vi si accoppia;se invece è lei a chiamarlo, spessissimo, il cardellino per quanto detto prima, non se ne dà per inteso e non succede proprio nulla. L' allevatore interviene usando un'altra strategia. Ad inizio maggio si può separare il cardellino dalla compagna e metterlo in una gabbietta da solo,dove canterà tutto il giorno:però si dovrà metterlo vicino alla gabbia della femmina, cosicché possa vederla. A quest'ultima,dopo aver atteso un paio di settimane, si fornisce il nido e i fili di juta cosicché essa completi il nido stesso dopo qualche giorno. A questo punto il nostro cardellino,che è rimasto per un pezzo da solo,in amore e con la femmina adiacente a lui,sarà pronto per essere messo nella gabbia con la compagna,la quale probabilmente appena lo vedrà inizierà a chiamarlo;il maschio,dopo il lungo periodo di astinenza risponderà con la sua danza di corteggiamento , in seguito seguirà l'accoppiamento.In caso contrario si possono separare i 2 volatili per poi rimetterli insieme ancora un paio di volte,assolutamente non di più per non stressarli troppo,e se ancora si arriva ad un nulla di fatto, forse sarebbe il caso di pensare che si è sbagliata la scelta del cardellino! In ogni caso, non è strettamente necessario separare i riproduttori;si evita di farlo a colpo sicuro se il soggetto è particolarmente docile di natura,ma anche per gli altri,dopo il primo accoppiamento,le cose saranno assai più facili per l'allevatore che non dovrà più separare i due uccelli.
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  4. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione although old in the forum I introduce myself   

    Welcome back to this big family!
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  5. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione problemi alimentari   

    Allora incominciamo con il periodo di riposo, i soggetti vanno alimentati in maniera frugale, con un miscuglio di semi (di ottima qualità) non troppo ricco di proteine e con pastoncino non all’uovo, in questo periodo l’alimentazione va integrata con Sali minerali e mela grattugiata la quale va rinnovata ogni 2 ore circa. Come misto va bene quello per canarini (composto: scagliola, niger e lino). In una linguetta a parte è bene dare un misto specifico per ciuffolotti 2 volte alla settimana. Mettere la chia 1 volta alla settimana. Il pastoncino secco + morbido (500g +500g) sempre a disposizione. Come verdura radicchio e cicoria. Le erbe prative non necessitano. Ora parliamo del periodo di preparazione della stagione riproduttiva, qui i nostri Ciuffolotti cominceranno a ricevere un’alimentazione un po’ più ricca, con miscuglio di sementi vario, con pastoncino integrato con vitamine e con sementi germinati tutti questi sementi elencati devono essere di ottima qualità. Bisogna fornire anche rametti di piante da frutta fiorite o centocchio bianco in fiore. Non deve mancare il misto per ciuffolotti con aggiunta di perilla. Bisogna dare uovo sodo guscio, albume, tuorlo bollito per 30 minuti. Il pastoncino secco + morbido e chia. In questo caso bisogna aumentare le erbe prative come per esempio: centocchio, borsa di pastore, tarassaco, senecio, sonchus, camelina, piantaggine, cicoria selvatica. Nel periodo di allevatorio, è il momento in cui l’alimentazione deve essere arricchita. I pully hanno bisogno di molti nutrimenti per crescere bene e i genitori compiono un notevole sforzo per allevarli. Non è male integrare la dieta con uova di Tenebrione, piccole Tarme, ogni tanto un po’ di pane ammollato con latte da rinnovare spesso  può essere di aiuto. In fine parliamo del periodo muta, in questo periodo l’alimentazione va alleggerita, tutti gli alimenti freschi sono un toccasana. In questo periodo misto canarini ( scagliola, niger e lino). Pastoncino secco + morbido. Le verdura, erbe prative, vanno bene. Consiglio di diminuire uovo e misto ciuffolotti a giorni alterni. Dare ogni giorno la chia.
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  6. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione problemi alimentari   

     
     
    Ti ricordo che siamo in un forum, è tutti mettiamo la nostra esperienza di allevamento, che è ben diverso da quello che tu dici.
    Concludo dicendo ALLEVARE UNA PASSIONE PROTEGGERE UN DOVERE!
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  7. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione problemi alimentari   

    Come si è detto diverse volte in questo forum e confermo anch’io che una alimentazione corretta di solito, se accompagnata da alloggi igienicamente idonei e da un ambiente generale adeguato, è garanzia di soggetti sani e in forma. L’alimentazione può creare problemi, soprattutto a quegli allevatori, ancora inesperti e che tendono ad esagerare. Infatti sovralimentare i Ciuffolotti può provocare grossi problemi di digestione, far ingrossare il fegato, ridurre la capacità riproduttive, ecc….. Vorrei precisare, che un’alimentazione, in cui ci sono molti semi farinacei, non solo non e' molto gradita dai Ciuffolotti i quali preferiscono i semi oleosi ma se le temperature non scendono mai sotto i 10°C, un'alimentazione troppo grassa li porta all'obesita', che soprattutto nei maschi li porta semza dubbio alla sterilita'. Voglio precisare che il pastoncino all’uovo è sconsigliato, è buono invece il pastoncino secco, ma risulta poco gradito, in ogni caso si può mescolandolo con quello morbido.
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  8. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione un pastone   

    Se un pastoncino e destinato a soggetti parzialmente Insettivori, va integrato con della Caseina 10% per aumentare il tasso proteico.
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  9. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione ciao a tutti   

    Benvenuta in questa grande famiglia!
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  10. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione Eccomi!   

    Benvenuto in questa grande famiglia!
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  11. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione mutazione TOPAZIO   

    La topazio (recessiva autosomica) dimezza l’eumelonina, ma non intacca la feomelanina, per cui l’effetto finale, a seconda del fenotipo di partenza è rappresentato da uno schiarimento tendente al bruno più o meno scuro, questa mutazione è allelica alla rubino su cui è dominante.
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  12. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione Buongiorno a tutti da un appassionato principiante   

    Benvenuto in questa grande famiglia!
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  13. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione Ca' Sugnu   

    Bentornato in questa grande famiglia!
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  14. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione Isabella x Isabella e Satinè x Satine.   

     Da isabella x isabella possono nascere solo isabella e da satiné x satiné solo satiné.
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  15. Fanello ha aggiunto un messaggio nella discussione coccidiosi   

    Concordo!
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