amante dei pappagalli

Members
  • Numero contenuti

    404
  • Iscritto

  • Ultima visita


Reputazione Forum

1024 Excellent

1 Seguace



Su amante dei pappagalli

  • Rank
    Advanced Member

Attività di amante dei pappagalli

  1. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Il Tucano   

    Cioa Pippo. Ottima domanda. Appartiene alla famiglia dei Ranfastidi ( Ramphastidae) complende 42 specie di tucani, tucaneti e aracari, diversi in 5 generi. La famiglia fa capo all’ordine dei Piciformi (Piciformes) uccelli che vivono nelle fitte doscaglie tropicali e nelle foreste delle regioni temperate. Le loro dimensioni sono tra i 9 cm del picchiolo a macchie dorate (Picimnus exilis) e i 60 cmdel Tucano toco (Ramphastos toco).
    • 0
  2. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione prede vive   

    La tarma della farina, è molto diffusa per l’allevamento di uccelli. La produzione propria, permette di avere un prodotto fresco, assolutamente sicuro, ma soprattutto  un grande rispermio economico. Basta procedere in questo modo; prendere un secchio in plastica e mettere crusca,  farina, pezzi di pane duro  con pane grattugiato, stracci di lana, a pezzetti.  Utili per la riproduzione delle tarme. Una volta preparato il secchio, mettere un paio di tarme della farina, mettere anche qualche fetta di mela e bucce di patate, chiaramente vanno eliminate prima che infradiciscono.  L’insieme  va coperto con uno straccio mettendo il secchio, in un posto al buio e non troppo freddo. In quattro mesi il ciclo riproduttivo delle tarme deve essere concluso. Annualmente si deve setacciare il tutto e riprendere il ciclo, le tarme in surplus o la produzione invernale, si devono bollirle e congelarle. Il procedimento è semplice: in una pentola , fare bollire l’acqua poi mettere le tarme, e quando l’acqua ribbolle lasciatele per due minuti  poi vanno  scolate e messe in acqua fredda con ghiaccio. Poi vanno messe  sulla carta di scottex, la sera e la mattina si mettono nel secchio, si mettono  nel congelatorre e quando servono si prendono.
     
     
    • 0
  3. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Il nostro hobby, troppi conflitti di interessi.   

    Ciao, la protezione di questo monopolio è stata "eretta" COM Italia il cui compito è quello di impedire a chiunque altro di essere ammesso in COM (che sono la stessa cosa) e quindi di rompere il GRANDE MONOPOLIO. E si non lo hanno permesso nemmeno a suoi AMICI che mangiavano nello stasso piatto, poi RICORDO ancora che in Italia non avevamo bisogno di una NUOVA FEDERAZIONE per entrare alla COM, cera, c’è sempre stata e c’è ancora oggi la FEDERAZIONE EUROPEA ORNITOFILI (FEO O). Poi mi sembra doveroso aggiungere che la storia ci racconta che il vecchio statuto della COM Italia fissava i seguenti requisiti per essere ammesso nella compagine: 500 associati persone fisiche e 5 associazioni. Siccome la FEDERAZIONE EUROPEA ORNITOFILI (FEO O) lo aveva raggiungiunto, nel 2011 COM Italia, preoccuoccupandosi e in gran fretta, ha pensato di alzare l'asticella con la seguente variazione di statuto......
     

     
    • 18
  4. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Il nostro hobby, troppi conflitti di interessi.   

    Non finirò mai di dire che in Italia non avevamo bisogno di una NUOVA Federazione di questo tipo, in Italia c’è gia la FEDERAZIONE EUROPEA ORNITOFILI (FEO)  la quale è molto trasparente e indipendente. La FEDERAZIONE EUROPEA ORNITOFILI (FEO) sono stati negli anni  pazienti e costruttivi, e lo sono ancora. Ora la nuova Federazione ha avuto il no dalla COM. Hai ragione Organetto, quando dici non eravate amici della COM? Io dico, più che amici, quante volte vi siete dati pacche nelle spalle, bacietti, avete mangiato insiene nello stesso PIATTO SPORCO, e quante altre cose avete fatto insieme…. Il vostro gioco sporco di levare gli iscritti alle altre FERERAZIONI, non è andato a buon fine, studiate degli altri giochi sporchi, dai forza, voi che a vostro dire siete LEALI…. VERGOGNATEVI…..  
    Scrive un appassionato di ORNITOFILIA; AMANTE DEI PAPPAGALLI!
    • 19
  5. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione seme di papavero e seme di finocchio   

    Papavero Papaver sonniferum.  Industrialmente vengono coltivate varietà di papavero con semi neri e semi bianchi. Il principale uso è l’estrazione dell’olio data l’elevato contenuto di grassi. Le speci coltivate non devono confordersi con i il papavero rosso (Papaver rhoeas), che ha proprieta’ rilassanti.Il seme secondo la tradizione erboristica è dotato di notevoli proprietà calmati e rilassanti. Infatti contiene, in tracce, un derivato della morfina ad effetto sonnifero che indurebbe uno stato di abulia. Gli alti contenuti di grassi con una frazione insatura molto abbondante ne compromette la conservabilità e ne predispongono il facile irrancidimento (dovrebbe essere conservato in luogo fresco, asciutto e buio). Nella frazione minerale abbondano i fosfati e come gli altri semi oleosi è praticamente privo di vitamine. Contiene una buona percentuale di proteina greggia di buon valore biologico. Il seme è di sapore gradevole (prima dolciastro successivamente amarotico) ed è molto appetito dagli uccellini. Secondo alcuni il papavero risulterebbe leggermente eccitante e quindi viene utilizzato in particolare per favorire l’accoppiamento. E’ opinione di molti ornitologi che i semi di papavero abbiano un effetto positivo per stimolare la forma amorosa degli uccelli granivori. Analisi chimica sul S.S. seme intero proteina greggia 18-20%; grassi greggi 50-56%; fibra greggia 6-7%; ceneri gregge 5-6%. Indicato per Canarini, indigeni, spinus, carduelidi. Si consiglia un uso limitato nel tempo in miscela con altri prodotti. Dovrebbe essere usato in piccole dosi solo nelle situazioni di stress, o dove esistono, animali che rivaleggiano per l’ambiente o il primato sul branco. • Semi di Finocchio Foeniculum officinale, Foeniculum dulce. Pianta erbacea delle ombrellifere sia spontanea che coltivata. I frutti contengono dal 3 al 6 % di oli essenziali (anetolo, aroma e simile a quello dell’anice verde), e piccole quantità di sostanze zuccherine. Gli impieghi del seme di finocchio sono legati alle proprietà dietitiche e officinali tradizionalmente attribuitegli: aromatizzante stomatico (corregge e migliora l’appetibilità di miscele); spasmolitico (nei casi di enteriti spastiche); carminativo; espettorante. E’ opinione di molti ornitologi che i semi di finocchio abbiano un effetto positivo per stimolare la forma amorosa degli uccelli granivori. Indicato per tutti gli uccelli granivori ed onnivori in miscela con altri semi.
    • 4
  6. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Auguri di buon compleanno a Sonia.Bas   


    Auguri di buon compleanno
    • 0
  7. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione I introduce myself   

    Welcome to this forum of FRIENDS ORNITOFILI
    • 0
  8. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Parrocchetto Monaco   

    Lo studioso francese, di ornicoltura, Ms.Viguié attribuisce le mute a squilibri ormonali dovuti all'illuminazione dell'ambiente Scrive nel “Dictionnaire de la santé des Oiseaux”: L'uccello di piccola taglia respira, in rapporto al suo peso, un volume d'aria centinaia di volte superiore a quello respirato da un animale più grande e dall'uomo. Le sostanze tossiche presenti nell'aria dell'ambiente in dosi non avvertibili per noi, avrebbero per lui conseguenze gravi o mortali. La luce ha un ruolo determinante nella vita dell'uccello delle zone temperate: la durata dell'illuminazione regola il suo ciclo vitale e ormonale. Di fatto non è la durata dell'illuminazione quanto la sua viariazione che agisce in questo senso. Quando aumenta la durata del giorno, si scatena l'attività sessuale: nidi, accoppiamenti, deposizione. Questo fenomeno è comune a tutti gli animali e negli allevamenti avicoli viene sfruttato per ottenere uova e pulcini durante tutti i mesi dell'anno, da parte di volatili — come i tacchini e le faraone — che non deporrebbero che in primavera. Troppo spesso gli uccelli da gabbia sono collocati in stanze d'abi tazione in cui l'illuminazione è più condizionata dalle veglie dei proprietari e dalle emissioni televisive che dal ritmo stagionale. Ne deriva, per gli uccelli, un'illuminazione di durata costante, temperata soltanto in estate dalla levata del giorno, sempreché la differenza di 2 ore, sull'apparizione del sole, attenui le differenze nelle famiglie in cui ci si alza presto. La costanza d'illuminazione porta gli uccelli a riprodursi in tutte le stagioni. Da ciò affaticamento delle femmine, incidenti e arresto della deposizione, mascolinizzazioni temporanee (comportamento, canto, ecc.) e — nei due sessi — mute anormali e parziali, spesso localizzate sulla nuca e nel collo che l'allevatore troppo sovente attribuisce a ipotetici parassiti del piumaggio. Queste mute hanno origine ormonale che nessun apporto vitaminico e di aminoacidi può correggere. Bisogna invece mettere gli uccelli in condizione di luce naturale e attendere spesso la muta generale dell'estate successiva perché le cose si normalizzino. E' evidente che non tutti gli uccelli hanno lo stesso coraportamento e che certi soggetti possono essere più sensibili di altri alla mancanza di variazione dell'illuminazione. Bisogna in particolare rimarcare che l'ipofisi — la ghiandola su cui agiscono le variazioni luminose — è sensibile a debolissime intensità luminose: in un pollaio industriale è sufficiente, ad esempio, un'illuminazione blandamente debole per cui le ovaiole non abbandonano i propri posatoi. Dell'ambiente, oltre che aria e luce, fanno parte anche gli spazi di cui gli uccelli fruiscono, dell' igiene che vi si pratica, dell' acqua di cui dispongono per bagnarsi e per bere che— in questo caso — fa parte dell'alimentazione, tutti elementi che condizionano salute e benessere dei nostri uccelli.
    • 7
  9. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Ornithophilia is nothing more than being together in the common good.   

    Hello English I fully agree with you!
    • 1
  10. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione portatore cosa si intende   

    Come sempre, OTTIMA RISPOSTA. Ondulato
    • 1
  11. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Il mio ritorno dopo tanto tempo.....   

    Ma che sta succedendo che state rientrando tutti.....            
    Bentornata in questo Forum di AMICI ORNITOFILI  
    • 0
  12. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Buona Pasqua   

    Buona Pasqua anche a voi e a tutto il FORUM FEO
    • 0
  13. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione Buona Pasqua   

    La pasqua per tutto il mondo è la ricorrenza della resurrezione del nostro Signore Gesù Cristo: mi auguro che sia anche la resurrezione di questo momento di crisi e di malcontento e insoddisfazione della gente che vuole credere che esista ancora un futuro di gioia e di speranza che non smetta mai di volare. Buona Pasqua a tutti voi, compleso il CDF FEO O.
    • 1
  14. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione dieta dei lori   

    A il tricoglossus haematodus, quindi lori arcobaleno, allora qualche seme lo mangiano, ma non deve essere assolutamente l'alimentazione primaria. O semtito che qualcuno alimenta questi lori con estrusi, pastoncini al miele e semi. Be se posso dire la mia opinione, apparentemente questa può sembrare una buona alimentazione, ma a dire il vero con questa alimentazione hanno una vita RIDOTTA. Per quanto riguarda gli estrusi, hanno dei valori nutritivi diversi e devono essere adottati in base al tipo di lori che si deve alimentare, ma deve essere integrato assolutamente con frutta e verdura. Per esempio il lorichetto testa gialla che è il trichoglossus euteles,ha una alimentazione uguale al lori arcobaleno, il lorinectar va benissimo con aggiunta di frutta fresca di stagione. Bisogna evitare l'uso di biscotti e omogeneizzati, i primi per la presenza di zucchero e i secondi per la presenza di conservanti che a lungo andare sono dannosi. La frutta e verdura devono essere di stagione,  perché quelle non di stagione hanno trattamenti che per i nostri uccelli a volte sono micidiali. In fine consiglio di dare gli alimenti di base più leggeri come valore nutritivo.
    • 5
  15. amante dei pappagalli ha aggiunto un messaggio nella discussione dieta dei lori   

    Ciao, più troppo molto spesso quando si parla di Lori si tende a raggrupparli tutti in una unica specie, ma questo a mio avviso è errato,ogni singola specie di loridae Tricoglossus,Lorius,Eos,ecc…. ha le sue caratteristiche. Quindi vorrei sapere la tua amica che lori possiede?
    • 5
  • advertisement_alt