Antonio Papania

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Attività di Antonio Papania

  1. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione diluiti negli ondulati   

    Sotto questa denominazione generica vengono indicati i soggetti contraddistinti da un diversi gradi di diluizione della Melanina e del colore Lipocromico.
    i Diluiti sono caratterizzati da un fattore costante: la diluizione Melaninica e quella Lipocromica vanno di pari passo: più il disegno è marcato e più il colore è brillante e viceversa.
    Molto evidente deve essere il contrasto ali/corpo.
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  2. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione Chiedo informazioni.   

    Sono perfettamente daccordo con te...ALLEVARE E RISPETTARE.
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  3. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione covare le uova   

    Lo stimolo alla cova è generato dalla vista delle uova e dalla pressione che queste esercitano sul petto della femmina.
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  4. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione semi immaturi   

    Certo Anna è un piacere. Ecco la differenza tra Semi Bianchi e Semi Neri : I semi bianchi sono quelli delle Graminacee e rappresentano la base dell'alimentazione di tutti i Fringillidi, in particolare in cattività, dato che in natura quando disponibili prediligono i cosiddetti semi neri, o grassi. I cereali più famosi tra quelli comunemente usati per l'alimentazione degli uccelli in cattività sono: la Scagliola, l'Avena, il Panico, il Miglio, mentre in natura le preferite sono: La Poa, la Saggina, l'Erba Fienarola ed in genere tutte le graminacee con semi che abbiano raggiunto la giusta maturazione. I semi bianchi sono buoni purchè perfettamenti secchi. Gli unici inconvenienti possono consistere nel trovarli tarlati o polverosi, ciò può essere evitato se all'atto dell'acquisto si apre il sacco che li contiene verificandone il contenuto, oppure setacciandoli.
    I semi neri o oleosi sono quelli normalmente utilizzati per estrarre olii da destinare agli utilizzi più disparati. Tra questi tipi di semi i più utilizzati dagli allevatori per il loro elevato contenuto proteico sono: il Niger, la Canapa, il Lino, il Ravizzone, la Perilla, la Rapa, il Cardo, la Lattuga, la Cicoria, ecc... Tutti vengono forniti sia secchi che ammollati o germogliati ed in ogni caso sono molto appetiti dai Fringillidi che hanno l'istintivo stimolo a cibarsene. Tra i semi grassi, in particolare per i Fringillidi di taglia maggiore, vanno sicuramente ricordati anche i semi di Girasole ed i Pinoli, molto appetiti da tutti gli uccelli,siano essi immaturi che secchi. E' inutile sottolineare che tutti i semi grassi per il contenuto di lipidi, se non ben conservati, tendono a irrancidire diventando tossici, per cui, per loro più che per quelli bianchi si rende necessaria la prova della germinazione.Allo scopo prima di acquistare tali semi, basta andare dal rivenditore, prenderne una minima quantità da un sacco appena aperto e metterne circa 100 nel germinatoio. Se ne germinano almeno 80% si torna dal rivenditore ad acquistare il quantitativo occorrente per il periodo prefissato, avendo chiaramente cura di conservarlo in luogo fresco e asciutto, o addirittura in frigo durante l'estate ed evitare che i semi irrancidiscono o si tarlino.
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  5. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione semi immaturi   

    La Cicoria hanno fiori azzurri, periodo disponibile maggio-settembre; la Lattuga hanno fiori gialli, periodo disponibile luglio-settembre;
    il Girasole hanno fiori gialli, periodo disponibile luglio-settembre;
    il Cardo hanno fiori  rosso orpora, periodo disponibile giugno-settembre;
    il Dente di Leone hanno fiori gialli, periodo disponibile marzo-ottobre;
    la Farfara hanno fiori gialli, periodo disponibile febbraio-ottobre;
    il Senecio hanno fiori gialli, periodo disponibile marzo-ottobre;
    il Crispino hanno fiori gialli, periodo disponibile marzo-ottobre;
    la Cicoria selvatica hanno fiori azzurri, periodo disponibile marzo-ottobre;
    il Sonco hanno fiori gialli, periodo disponibile marzo-ottobre;
    la Verga d’oro hanno fiori gialli, periodo disponibile giugno-ottobre;
    il Centocchio hanno fiori bianchi, periodo disponibile ottobre-maggio;
    la famiglia delle Poligonacee ha i semi a forma di cuore, racchiusi nei frutti ad achenio e complende due erbe molto usate dagli allevatori, la Persicaria hanno fiori rosa-verdi, periodo disponibile giugno-ottobre;
    il Romice  periodo disponibile maggio-giugno; piante utilizzate durante la muta del piumaggio.
    La famiglia delle Crucifere comprende tutti i tipi di Rape, Cavoli, Ravizzone, ecc… I semi sono coltivati nei baccelli e sono sempre di forma sferica più o meno grandi. Le più usate dagli allevatori sono: la Borsa di Pastone hanno fiori gialli, periodo disponibile maggio-dicembre;
    la Rapa hanno fiori gialli, periodo disponibile marzo-giugno;
    le rape contenute nei misti, quali Colza, ed il Ravizzone, sono coltivati dall’uomo. Fornite immature sono più gradite di quelle selvatiche perché più dolci, per chi vollesse coltivarlo può seminare a fine autunno per raccoglierle in primavera. Una fammiglia molto importante perché compende tutti i semi bianchi è quella dei Graminacee.
    I semi sono sempre contenuti in spighe di forma deverse tra loro, diversi sono anche i semi, è importante citare: la Poa periodo disponibile gennaio-settembre;
    la Gramigna  periodo disponibile maggio-agosto;
    il Loglio periodo disponibile marzo-settembre; dalle altre famiglie è importante citare: la Piantaggine periodo disponibile maggio-ottobre dalle caratteristiche spighe;
    il Papavero  hanno fiori rossi, periodo disponibile aprile-giugno.
     
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  6. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione semi immaturi   

    Come mi ha insegnato il mio “MAESTRO” per semi IMMATURI si intendono quelle delle piante selvatiche e coltivate, che non si sono ancora seccati e che normalmente vengono forniti come leccornia, o per innumidire il pastoncino seccho. Vengono divorate a danno della salute dei soggetti, che non si nutrono dei soli semi, ma di tutta la pianta, per cui tali erbe o si forniscono sempre ed in abbondanza in modo che gli uccelli si cibano dei solo semi, o è meglio non dargliele mai. Altra cosa importanteè il fatto che una volta che gli uccelli si abituano a cibarsi dei semi di una determinata pianta, sono piuttosto erstii a cambiare e se questo avviene quando i pulli si debbono svezzare è un dramma. Quindi per evitare tutto ciò è opportuno abituare i riproduttori al cambiamenti passando gradualmente dalla varietà che comincia a scarseggiare a quella nuova che diventa disponibile.
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  7. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione La ritenzione addominale dell'uovo.....   

    Salve Toto23, intanto come più volte detto bisogna sottolineare che quando avviene la RITENZIONE la femmina deve essere eliminata dall’allevamento perché la stagione successiva il problema si può riperete, per quanto riguarda la tua domanda, come diceva il mio “MAESTRO”, esiste un metodo infallibile consiste che la femmina sofferente e stremata dallo sforzo va messa in una gabbietta, preventivamente avvolta in un sacchetto di plastica, sul cui fondo è sistamata una spugna o un panno caldo bagnato. La gabbia va messa su un radiatore così che il vapore liberata  favorisca la deposizione ed il fondo morbido  impedisca che l’uovo di rompa. È evidente che per lasciare la femmina tranquilla la gabbia deve esere  leggermente schermata, con beverino e mangiatoia all’interno, sarebbe bene di fornire anche pezzetti di mela, che aiuta a reidratare l’uccello. Normalmente la difficoltà a deporre si evidenzia già dalla sera precedente alla deposizione, altre volte nella tarda mattinata ed è importante che nel maneggiare il soggetto non si provochi la rottura dell’uovo con probabili emorragie interne. Nel caso in cui la femmina non dovesse lo stesso deporre, si può tentare a sbriciolare l’uovo nell’ovidotto, ma non è una cosa facile. Consiglio di andare urgentemente da un veterinario aviario.
    Buon allevamento….
     
     
    • 10
  8. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione mutazione avorio   

    Con l’introduzione del fattore faccia gialla nell’Albino si ottengono soggetti della varietà Avorio, che si contraddistingue per una sfumatura Giallo Avorio leggera e uniforme.
    Buona Domenica!
    • 7
  9. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione cardellino triste   

    Se un allevatore permette loro di cibarci esclusivamente o prevalentemente dei semi oliosi, come più volte sottolineato in questo forum e non solo, la vita dei volatili in cattività sarà molto breve…
    • 5
  10. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione cardellino triste   

    Devo dire che trovare una alimentazione per il Carduelis Tristis, non è semplice.
    Molte specie come questo hanno la tendenza di fare grandi scorpacciate di semi oliosi, ignorando tutti gli altri semi essenziali. Questo non deve essere permesso, perché come più volte citato comporta disturbi alimentari a causa di una dieta SBILANCIATA. Quindi si devono alimentare al seguente modo: Panico, Miglio, Scagliola, Avena sgusciata. Consiglio di mettere questi semi in delle mangiatoie separate, sempre a disposizione, per evitare che i volatili scartano certi semi. Ad ogni coppia, ogni giorno, va fornito una piccola quantità si semi oliosi in modo che vengano consumati al 100%. Come semi oliosi si può dare: Cardo, Sesamo, Lino, Girasole sgusciato,  Lattuga, Scardaccione, Canapa e Papavero. Il piccolo quantitativo di semi oliosi obbliga i volatili a cibarsi anche dei semi bianchi, meno graditi ma che bilanciano la loro dieta.
    Tutti i semi citati devono essere di ottima qualità.
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  11. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione cardellino triste   

    Ciao Haemorhous mexicanus.
    Bisogna scegliere delle buone coppie. Offrendo loro una dieta appropriata, così facendo essi alimentano bene anche i loro pully. Perché non ci sono particolari problemi per la riproduzione, ma ci possono essere dei problemi durante il periodo di svezzamento. I giovani sono delicati, morendo senza una apparente ragione. Nei primi giorni belle e in salute, dopo qualche giorno perdita di peso, e altri problemi. Molte volte questo avviene perché i novelli usciti da poco del nido, beccano anche le proprie feci, così facendo infettano se stessi con vari tipi di batteri. Per evitare che i novelli possano ingerire le proprie feci, bisogna mettere una griglia sul fondo, riducendo al minimo il rischio di mortalità, le griglie vanno sterilizzate e cambiate una volta al giorno, soprattutto nel periodo più critico che va dal momento dell’uscita del nido fino a 3 mesi di età.
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  12. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione canarino Norwich   

    Consiglio per non avere colorazione mattone, di non usare la cantaxantina. Volendo nel restante 50g si può usare anche la Spirulina.
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  13. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione ciuffolotta   

     
     
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  14. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione la scarola   

    Un ottimo alimento è la Scarola Fresca al Pan di Spagna ma senza lievito. E' molto indicato soprattutto per il periodo delle cove, ma anche per gli adulti.
    La Scarola si può dare tranquillamente, ma senza esagerare.
    Il Pan di Spagna deve essere senza lievito, come citato, quindi gli ingredienti devono essere: Uova, Farina, Miele, un po di succo di Limone e Scarola. La cottura a 180° per circa 20 minuti. E' chiaro che le dosi vanno stabilite in base al quantitativo di uccelli che abbiamo. Se si vuole si può frullare tutto aggiungendo un uovo sodo e tenendolo in frigo in un contenitore per evitate che faccia la muffa, poi servite e servite.Si può dare anche insieme al Pastoncino. Etimologicamente la parola scarola proviene dal tardo-latino “escarius” che significa commestibile, il nome botanico della verdura in questione è “cichorium endivia”.
    Il suo sapore rimane leggermente amaro. Quando viene acquistata le foglie devono essere fresche e turgide, fate attenzione anche ai margini delle foglie che devono essere integri, privi di parti molli o annerite.
    Ritornando alla domanda di Novello. Controllate che il cespo non sia umido, in caso contrario vuol dire che la scarola non è fresca. Va consumata fresca, al più tardi entro 2 giorni dall'acquisto dopo averla messa in frigo, se si ritarda il consumo perde gran parte delle vitamine che la caratterizzano. Molto indicata per le diete dimagranti, grazie alle sue proprietà depurative e per lo scarzo contenuto di calorie. Essendo ricca di potassio è ottima anche in caso di ipertensione. Deve essere consumata soprattutto cruda, in insalata, dopo averla accuratamente lavata, sgocciolata e asciugata. Dal punto di vista nutrizionale bisogna evidenziare il buon contenuto di Vitamina A.
     
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  15. Antonio Papania ha aggiunto un messaggio nella discussione ciuffolotta   


    Ciao, la foto non necessita. anche perchè non mi cambia nulla ai fini della risposta, che è sempre la stessa.
    Buon Allevamento!
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