Il frosone comune


13 risposte in questa discussione

Inviato

8.thumb.jpg.83e2d09c779ebac0984f62d59c75

a 3 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Buona sera a tutti, mi parlate in maniera più dettagliata del frosone?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Ciao cominciamo nel dire che il Frosone è uno dei pochi a non avere alcuna traccia di lipocromo nel piumaggio. Nel comportamento riproduttivo del Frosoni si evidenziano alcune similitudini con il genere   Fringilla, quali il colore delle uova che è identico. Tra le specie asiatiche e quelle americane esistono delle analogie quali il nero della testa e il disegno caratteristico delle ali

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

(Quoto Renzo). Infatti anche il disegno del Frosone è molto simile a quello del Fringuello ed il becco diviene bluastro nel periodo riproduttivo.

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Ok a proposito di riproduzione mi dite qualcosa?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

La riproduzione avviene in estate in natura quando la frutta è matura, la coppa di forma piuttosto grossolana viene realizzata in un albero o un cespuglio con ramoscelli all’esterno, ed erbe sottili all’interno. In considerazione della taglia robusta che richiede spazio e alimentazione particolare del periodo riproduttivo, i Frosoni sono tra i Fringillidi meno allevati in cattività. La riproduzione in cattività in voliera non è impossibile.

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Grazie per le informazioni interessanti, per l’alimentazione invece?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

La loro alimentazione è granivora a base di scagliola, girasole e canapuccia, in estete e bene integrare con ciliegie, amarene e altra frutta di questo genere, ma anche con canapuccia cotta e camole della farina.

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Grazie un ultima cosa, ma quanti tipi di frosone esistono?

Grazie a chi risponde....

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Il genere Coccothraustes: Frosone, Frosone teste nera, Frosone mascherato, Frosone giallo e nero, Frosone dal collare, Frosone ali maculate, Frosone ali bianche, Frosone vespertino, Frosone cappuccio nero.

a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

Mi hanno detto che è allevato il frosone giallo e nero?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato (modificato)

Stiamo parlando dei Mycerobas icterioides.  Sono veramente molto belli, sono frosoni asiatici, originari delle zone d’alta quota di Cina, Hymalaia e Nepal, sono gli unici fringillidi a presentare un’esplosione lipocromica in entrambe i sessi, che comunque appaiono fortemente dimorfci. Il maschio ha testa, ali e coda di un profondissimo nero iridescente e lucido, che contrasta incredibilmente con il resto del corpo di un uniforme giallo luminoso, nella nuca, tra il nero della testa e il giallo della schiena è presente una sfumatura arancio-ruggine, da cui ne deriva il nome anglosassone di “frosone dal collare”. La femmina è a dir poco sbalorditiva: verde brillante con la testa grigio-azzurra. In entrambe i sessi il becco è verdastro, ma come in tuti i frosoni propriamente deti, cambia colore con l’estro, diventando verde smeraldo, ciò ci suggerisce la vicinanza genetica con il frosone vespertino, che vive geografcamente non lontanissimo da loro, verso est, negli stati uniti d’America. Nei giovani ai primi mesi di vita il becco si presenta grigio, per poi cambiare durante il primo inverno. Non è facile a trovare delle coppie e una femmina di questa specie. Si possono allevare in gabbioni  di 2m.x1m.x2,30m. normalmente depongono 4 uova, le uova sono di colore azzurro, macchiate di bruno scuro, su tutta la superficie. I piccoli nascono dopo 2 settimane di cova. Vengono svezzati a 40 gorni dalla nascita. Per quanto riguarda l’alimentazione se ne è parlato sopra.

Modificato da Renzo E
a 2 persone è piace questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Inviato

grazie per le tante informazioni che mi hai dato su questo uccello.

a 1 persona è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

  • advertisement_alt