prede vive


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La tarma della farina, è molto diffusa per l’allevamento di uccelli. La produzione propria, permette di avere un prodotto fresco, assolutamente sicuro, ma soprattutto  un grande rispermio economico. Basta procedere in questo modo; prendere un secchio in plastica e mettere crusca,  farina, pezzi di pane duro  con pane grattugiato, stracci di lana, a pezzetti.  Utili per la riproduzione delle tarme. Una volta preparato il secchio, mettere un paio di tarme della farina, mettere anche qualche fetta di mela e bucce di patate, chiaramente vanno eliminate prima che infradiciscono.  L’insieme  va coperto con uno straccio mettendo il secchio, in un posto al buio e non troppo freddo. In quattro mesi il ciclo riproduttivo delle tarme deve essere concluso. Annualmente si deve setacciare il tutto e riprendere il ciclo, le tarme in surplus o la produzione invernale, si devono bollirle e congelarle. Il procedimento è semplice: in una pentola , fare bollire l’acqua poi mettere le tarme, e quando l’acqua ribbolle lasciatele per due minuti  poi vanno  scolate e messe in acqua fredda con ghiaccio. Poi vanno messe  sulla carta di scottex, la sera e la mattina si mettono nel secchio, si mettono  nel congelatorre e quando servono si prendono.

 

 

Modificato da amante dei pappagalli

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