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Delucidazioni sul genere Coracopsis

Qui potete fare domande e scrivere la vostra esperienza su questo genere di volatili.

Moderatori: Ondulato, Mario.dg83, Antonio P.

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Max max
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Iscritto il: gio mar 18, 2021 12:14 pm

Re: Delucidazioni sul genere Coracopsis

Messaggio da Max max »

Invece per la loro riproduzione?


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Massimo
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Iscritto il: lun apr 26, 2021 10:24 pm

Re: Delucidazioni sul genere Coracopsis

Messaggio da Massimo »

Il periodo riproduttivo dei coracopsis inizia nel mese di aprile per terminare nel mese di agosto, oltre tal limite gli animali entrano in una fase di muta che può rivelarsi piuttosto pesante. L’umidità e la frequenza delle piogge può manifestare uno stimolo positivo sulla femmina, la quale incomincerà a mostrarsi territoriale e permanere nel nido. Nel coracopsis vasa l’estro femminile è segnalato dalla perdita di piume sulla testa, che lasciano scoperta una porzione di epidermide giallo acceso, mentre nel nigra questo fenomeno non si presenta. In entrambe le specie, d’altra parte, il maschio estroflette gli organi riproduttori, in modo continuativo anche per diversi giorni: la massa dei testicoli e della cloaca appare come una sacca rosacea, lunga diversi centimetri e riccamente vascolarizzata. Negli esemplari più dotati può destabilizzare l’animale a tal punto da compromettere il volo, sicché il maschio in questione si sposterà in arrampicata trascinandosi dietro i suoi attributi. La maturità sessuale è raggiunta precocemente e, se già ad un anno di vita i soggetti sperimentano l’accoppiamento, a due anni saranno in grado di compiere un ciclo riproduttivo: la copula risulta essere alquanto complessa e può durare in maniera interrotta per diversi giorni, con il maschio che rimane congiunto alla femmina durante i suoi spostamenti all’interno della voliera. Per diverse settimane i corteggiamenti possono proseguire senza la deposizione di uova e in questo periodo, se l’allevatore non risulta in grado di mantenere alta la carica eccitante degli alimenti, i rituali procreativi saranno presto interrotti. Come già affermato, tale interminabile preparazione alla deposizione consente alla femmina di vasa di sperimentare l’accoppiamento con differenti maschi, i quali successivamente collaboreranno nell’allevamento della prole; il maschio di nigra risulta essere più territoriale e ciò contribuisce a inibire il comportamento poliandrico. Forse anche per tal causa, il vasa maggiore può arrivare a deporre un numero maggiore di uova (fino a 6 unità), mentre il minore raramente supera le 3 unità. Il periodo di incubazione è alquanto rapido, più di qualsiasi altro Psittacide, e si attesta normalmente a 16 giorni: in cattività ho rilevato una particolare irrequietezza nella femmina durante la cova, tant’è vero che nel caso in cui si valuti una possibile compromissione degli embrioni è possibile ricorrere all’incubazione artificiale. In tal circostanza, occorre prestare attenzione a regolare l’umidità della macchina, dal momento che le uova di Coracopsis ne richiedono in misura maggiore. Per la stessa ragione può essere utile vaporizzare il fondo del nido per consentire una schiusa migliore. I piccoli si involano verso il cinquantesimo giorno di vita e la permanenza coi genitori può rivelarsi quanto mai breve, anche se non si presentano problemi ad alloggiare giovani e adulti nel medesimo alloggio, sempre se sufficientemente dimensionato.
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Max max
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Re: Delucidazioni sul genere Coracopsis

Messaggio da Max max »

:D Grazie per tutti i consigli 8-)
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