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Cardinalino

Capodarcus, cardinalini, beccogrossi americani, ecc...

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Presidente FEO O.
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Iscritto il: mer mar 17, 2021 11:27 am

Cardinalino

Messaggio da Presidente FEO O. »

Dopo ampia discussione su questa DOMANDA NEL forum FEO vecchio riportiamo le risposte più importanti e utili



Un Cardinalino è difficile come far riprodurre?


Ciao appassionata della natura ....il Cardinalino bellissimo uccello.....Si adatta in varie condizioni. Normalmente il Cardinalino è sempre molto aggressivo e timido. Quando li allevavo notai che i maschi dei Cardinalini manifestavano comportamenti diversi: A) alcuni maschi si affezionavano alle femmine; B) alcuni maschi aiutano la femmina alla costruzione del nido portando del materiale, e durante l'incubazione delle uova portano spesso il cibo alle femmine, lo stesso quando i nidiacei sono nati nutrendoli correttamente; C) invece ci sono altri maschi di Cardinalino che si disinteressono, cominciano a nutrire i piccoli quando raggiungono circa 8 giorni di vita; D) capita quando i giovani lasciano il nido che il maschio può essere geloso, spiumando la testa dei piccoli e tante volte mettendoli in pericolo di vita. E) poi certi maschi disturbano continuamente la femmina sia dentro che fuori il nido x riprodursi in continuazione. Quando i nidiacei nascono, i maschi li buttano fuori dal nido mettendo a rischio la vita dei nidiacei; F) tante volte ci sono maschi intermedi.
Comunque consiglio di allevare questi affascinanti uccelli.......



grazie Fanello..sto pensando seriamente di acquistare delle coppie





Se li acquisti non te ne pentirai...... Sono stupendi



Me ne approfitto per fare una domanda, é vero che al primo anno di vita i cardinalini venezuelani non sono fertili? e bisogna attendere il secondo anno?...parole di quello che me li ha ceduti... Chiedo a voi utenti del forum, se quanto detto è vero oppure è una bufala... siccome è la prima coppia che acquisto...


Assolutamente no.. Io li riproduco al primo anno.. Il tuo amico non ne capisce nulla.. Ti do un consiglio.. Affidate sempre a qualche allevatore esperto...




Ciao un mio amico ha avuto dei Cardinalini del Venezuela e non è mai riuscito a farli riprodurre, gli date delle dritte?



Non so quale sia il problema per il tuo amico.
Gli accoppiamenti danno il migliore risultato a partire dalla metà di aprile. La temperatura dovrà essere aumentata, dal momento della deposizione delle uova, alla notte essa non dovrà scendere sotto i 18°-20°C.
A mio avvivo il migliore risultato di accoppiamento si ottengono in un locale interno adeguatamente riscaldato in gabbie da 1 a 1,20 metri di lunghezza con divisorio. Quando la femmina inizia la cova, si separa il maschio. Quando i novelli avranno l’età di 5 giorni, il divisorio verrà tolto, il più delle volte il maschio aiuterà la femmina nella nutrizione dei pully.
Se la femmina inizia una nuova deposizione, si rimette il divisorio isolando il maschio e i piccoli, che il maschio alimenterà fino allo svezzamento.




Il mio amico ringrazia e chiede, che alimentazione dare…..



Come ho sempre detto l’alimentazione deve permettere i migliori risultati quindi consiglio una alimentazione così composta: in una piccola mangiatoia bisogna mettere semi di Perilla bianca e scura mescolati per bene in parti uguali. In una piccola mangiatoia bisogna mettere semi di Lattuga e di Panico. In una piccola mangiatoia bisogna mettere semi 60% Scagliola, 30% Niger. In una piccola mangiatoia bisogna mettere dell’ottimo pastoncino secco. In una piccola mangiatoia bisogna mettere semi di Rapunzia o Enagra.
Sottolineo che tutti questi semi devono essere di ottima qualità.


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