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L’insegnamento del canto ai giovani canarini Harz (1947)

I Canarini da Canto Harzer o Roller, Malinois, Timbrado

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L’insegnamento del canto ai giovani canarini Harz (1947)

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L’insegnamento del canto ai giovani canarini Harz (1947)

La scuola del canto per gli allievi Harzer incomincia quando essi hanno appena l'età di cinque o sei settimane e da questa età sino a Settembre o sino a quando essi hanno completato la prima muta e sono messi in gabbie 'tranquille è sempre utile per essi ascoltare un buon maestro. Più volte mi è stato chiesto che necessità vi sia ad usare un maestro-cantore quando il canto degli Harzer è ereditato ed i giovani dovrebbero cantare solo il canto dei genitori senza altre aggiunte o variazioni. La spiegazione é molto semplice. Alcuni passaggi di canto nel repertorio di questi canarini, benchè appresi in un certo numero di anni passati, sono molto difficili per i giovani ed è soltanto con l'ascoltare continuamente questi passaggi sin dalla tenera età che essi possono poi portarli a quel punto di perfezione che noi desideriamo. E' certo infatti che certi passaggi, specialmente il Gluckeroll e lo Schockel-roll, non saranno mai cantati da alcuni allievi se non li avranno frequentemente ascoltati nella loro tenera età. Gli allievi, terminata la muta, vanno ingabbiati ai primi di settembre nelle loro speciali gabbiette scolastiche : quelli nati un pò tardi e che non avessero ancora ultimata la muta, vanno tenuti ancora per qualche settimana in voliera e ingabbiati più tardi. Essi non tarderanno a mettersi in linea con gli altri ed a istruirsi in poche settimane secondo le loro particolari disposizioni. Non oscurate la stanza all'inizio delle lezioni di canto perchè essi devono abituarsi nelle nuove dimore ed osservare i posti dove si trovano i vasetti dei semi e dell'acqua. Probabilmente essi per i primi due giorni si mostreranno agitati e spaventati nelle nuove gabbie che li ospitano e ci vuole pazienza e attendere che si calmino. In genere io dispongo le gabbie su una tavola in tre file in modo che i canarini possano vedersi l'un l'altro.
L'alimentazione è assai semplice : la dieta è a base di semi di ravizzone della migliore qualità che si possa trovare. Per accertarsi basta masticarne pochi granelli : questi per il gusto devono essere dolci e per il sapore somigliare a quello delle noci. Ogni campione che sembri al palato piccante e amaro deve essere 'scartato. Ogni giorno va somministrato anche un pò di pastone all'uovo e due volte alla settimana un pò di miscela di semi che contenga una buona percentuale di scagliola. In pochi giorni i maschietti si metteranno a gorgheggiare cose come facevano nelle voliere. Quando finalmente si saranno dei tutto tranquillizzati ed abituati alla nuova vita, li si trasferiranno nella stanzetta che. sarà adibita a scuola. Quivi si dovranno trovare delle assi dove appendere le gabbiette o dei palchetti dove collocare le medesime, badando che siano sollevate dal pavimento quanto basta perché i canarini non siano soggetti a correnti d'aria. In questa stanzetta deve essere anche impiantata una tenda in modo che permetta l'oscuramento ma non impedisca l'entrata d'aria fresca. Non si adoperi questa tenda per i primi giorni perchè gli allievi cantori, messi nel nuovo ambiente. hanno bisogno ancora di qualche giorno per abituarvisi, Prima di collocare le gabbiette in questa stanzetta, bisogna assicurarsi che nulla vi sia di tentennante e che possa far rumore. I giovani canarini facilmente trovano qualsiasi filo di ferro o altro che non sia ben fermo nella gabbia ed 'una volta scovatolo si mettono per ore a giocare con esso producendo notevole disturbo agli altri coinquilini che magari si mettono ad ascoltare questi rumori invece di concentrare la loro attenzione sulla lezione di canto del precettore.
Che cos'è un maestro-cantore ?
Dev'essere il più che sia possibile, il « canarino ideale », cioè deve possedere tono e qualità di canto senza difetti manifesti. E il padre degli allievi è il più indicato ad essere il loro precettore ,purchè abbia le qualità summenzionate. Ma se dovete acquistare un simile soggetto, allora assicuratevi che il suo canto sia della medesima scuola dei vostri canarini perché differenti, razze e scuole di uccelli non armonizzano insieme ed i giovani tendono a far confusioni delle loro frasi cercando di copiare quello che nel precettore è emergente. ma non quello che è predominante. Il maestro sia collocato nella saletta-scuola con i giovani raggruppati attorno ad esso : se gli allievi sono molti lo si collochi su di un piedistallo appena fuori della saletta in modo che tutti possono ascoltarlo. Dopo che i giovani scolari sono stati due o tre giorni nella saletta-scuola, si devono dividere le gabbie con un pezzo di legno o di cartone per impedire che essi si vedano e perchè essi possano concentrarsi nelle lezioni di canto. All'inizio voi sentirete ogni sorta di rumori fantastici ma come i giorni passano il canto comincia a svilupparsi chiaramente. Se vi accorgete che essi fanno del rumore, tirate le cortine sulle loro gabbie e così la luce attenuata li acquieterà. Come il tempo passa, sarete capaci di distinguere le- diversi frasi e in questo periodo di tempo le cortine devono essere alzate per circa 20 minuti, tre volte al giorno.. Esse vanno tirate alla sera prima di andare a letto in modo da essere sicuro che tutti, gli allievi respirino aria buona e fresca. Alimentate, cambiate l'acqua giornalmente e pulite le gabbie quando ne vedete la necessità. Nel far la pulizia è una buona idea di prendere in mano i canarini. che dopo le prime volte, si abitueranno- e si faranno prendere con docilità.
Nel dire ciò ricordo sempre il sig. HELD- che mentre in una mano teneva il canarino con l'altra faceva la pulizia della gabbia. Egli aveva così abituati i suoi soggetti che, stando in- una grande voliera, acchiappava qualsiasi egli volesse ed ognuno, osservandolo, si meravigliava della sua straordinaria rapidità di mano e di occhio. Io sempre fo pratica di tenere i canarini in mano sia prima che dopo la pulizia per pochi secondi. Cosi facendo almeno una volta alla settimana, guadagnerete la confidenza degli allievi ciò che ha grande importanza specie nella seguente stagione di allevamento o quando si desiderano togliere i maschi dalle gabbie senza disturbare le femmine. Quegli allievi che mostrano migliore attitudine ad apprendere le lezioni del maestro si aggruppano attorno a questo, cambiando il loro posto ogni 7-8 giorni per assicurarsi che tutti hanno avuto la stessa opportunità di ascoltarlo.
Sorvegliate attentamente qualsiasi allievo che si dimostri eccessivamente chiassoso e se il suo canto non è difettoso, si oscuri un pò di più la sua gabbia. con un foglio di carta scura. Se sentite qualcosa che offende l'orecchio potete essere sicuri che trattasi di un difetto : bisognerà allora allontanare l'allievo dalla scuola ed isolarlo oppure metterlo in compagnia di altri. Ascoltando il canto di questi, comincerà ad imitarli e si libererà quindi delle sue note difettose.
Quando ci si accorge che alcuni soggetti cantano giustamente le frasi loro insegnate, si allontanano due o tre di essi dalla scuola e li si collocano su un tavolo per vedere se cantano in quella posizione. Se non lo fanno, si mette loro vicino il maestro che subito comincerà a cantare` e gli allievi lo seguiranno. Cosi ogni volta che si ha un pò di tempo disponibile, si ripeterà l'azione di riportare quei soggetti sul tavolo ed allora si vedrà che essi canteranno da se' stessi -non appena le loro gabbie saranno poggiate sul tavolo. Poi si sceglieranno i migliori, quelli che si vorranno presentare alle future competizioni, e li si abitueranno a cantare nel tipo ufficiale delle gabbie da mostra, facendoli stare in queste gabbie almeno un'ora al giorno.
E così quando i giudici dovranno giudicarli essi saranno pronti ad esibire il meglio possibile i pregi del loro canto.
B. Ramsey
Uccelli da gabbia e da voliera Aprile 1947
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Re: L’insegnamento del canto ai giovani canarini Harz (1947)

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Anche questo come il Malinous è un soggetto molto impegnativo. Ripeto a mio avviso un canarino che si può proporre hai giovani.... Sicuramente un modo di allevare diverso dai soliti Canarini di Colore che oggi a mio avviso non vanno più....
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