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Il padda

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Presidente FEO O.
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Il padda

Messaggio da Presidente FEO O. »

Il padda o fringuello di Giava (Lonchura oryzivora) è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia Estrildidae, endemico dell'Indonesia.

Il padda misura circa 14–17 cm di lunghezza, compresa la coda: queste dimensioni fanno del padda l'estrildide di maggiori dimensioni.

Si tratta di uccelli diurni dalle abitudini tendenzialmente gregarie, che si riuniscono in stormi anche numerosi, spesso in compagnia anche di altre specie come il cappuccino testa bianca ed il domino; gli stormi passano la maggior parte del tempo al suolo o fra l'erba alta alla ricerca di cibo, mentre sul far della sera essi si riuniscono fra gli alberi per passare la notte. I vari membri di un gruppo tendono a tenersi in contatto fra loro emettendo spesso una caratteristica nota cinguettata.


Grazie al forte becco, il padda è in grado di spezzare senza problemi gli involucri di numerosissime varietà di piccoli semi, che rappresentano la stragrande maggioranza della dieta di questi uccelli: essi in particolare privilegiano le graminacee, il mais e soprattutto il riso, del quale vanno particolarmente ghiotti ed al quale essi devono il proprio nome scientifico (oryzivora deriva infatti dal greco e significa proprio "mangiatrice di riso"): i padda prelevano i semi ancora immaturi direttamente dalla pianta, rimanendo aggrappati agli steli, oppure ricercano quelli in fase di germinazione al suolo. Questi uccelli si nutrono inoltre anche di frutta, verdura, germogli e bacche, mentre è abbastanza difficile che rivolgano le proprie attenzioni verso alimenti di origine animale, privilegiando in questo caso i piccoli insetti volanti (come le termiti nei periodi in cui esse sciamano), che vengono catturati soprattutto durante il periodo riproduttivo, quando vi è un'aumentata richiesta energetica dovuta alla riproduzione ed all'allevamento della prole.

Questi uccelli sono in grado di riprodursi durante tutto l'arco dell'anno: tuttavia, per assicurare ai nascituri una maggiore quantità di cibo, essi tendono a concentrare l'evento riproduttivo nella fase finale della stagione delle piogge, quando si può osservare una pigmentazione più carica delle zone nude del corpo (zampe, cerchio perioculare) e del becco dei maschi, che divengono quasi di color salmone.

Il maschio corteggia la femmina cantando (il canto consiste nella riproduzione continua per 5-6 volte del normale trillo di richiamo) e saltellandole attorno, tenendo al contempo un contegno impettito ed arruffando le penne del petto e dell testa.

Il nido, piuttosto voluminoso e grossolano, viene costruito da ambedue i sessi intrecciando rametti, steli d'erba ed altro materiale fibroso a formare una struttura sferica ubicata alla biforcazione di un ramo nel folto della vegetazione, all'interno della quale la femmina depone da 3 a 10 uova biancastre, al ritmo di uno al giorno. La coppia si alterna nella cova durante il giorno, mentre durante la notte ambo i sessi riposano assieme all'interno del nido, e dopo 13-18 giorni schiudono i pulli, inizialmente ciechi ed implumi: essi vengono imbeccati ed accuditi da entrambi i genitori, e sono in grado d'involarsi attorno alle 4 settimane dalla schiusa. Essi rimangono comunque nei pressi del nido, tornandovi per dormire durante la notte e chiedendo l'imbeccata ai genitori, per altre 3 settimane, dopodiché se ne allontanano definitivamente. La maturità sessuale viene raggiunta dai maschi attorno ai 5-6 mesi di vita, mentre le femmine sono leggermente più tardive e sono pronte per la riproduzione attorno ai 10 mesi di vita, sebbene sia piuttosto difficile che i giovani di ambedue i sessi riescano a riprodursi con successo prima dell'anno di vita.


Dopo ampia discussione su questa DOMANDA NEL forum FEO vecchio riportiamo le risposte più importanti e utili


Ciao a tutti, bellissimo articolo, mi sono fissata con i padda, chi mi sa dare altre informazioni?


Ciao, i padda non sono affatto facili come si dice. Bisogna dire quando vai in selezione non sono ucceli facili. Molto spesso capita che non covano, hanno bisogno di molta traquillita, se non covando si passano le uova ai passeri del giappone. Poi sono come tutti gli esotici. Per allevare i piccoli puoi dare pastoncino e avena, ecc….


Ci sono diverse discussioni sui Padda in questo meraviglioso forum, se vuoi puoi cercare tutte le discussioni, riguardanti il Padda. Io ti dò i dettagli più importanti. I Padda allevano con molta facilità, non ho mai avuto problemi fanno tente uova , ma alla fine non tutte si formano bene e non tutti nascono, quindi si riduce sempre al numero.
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