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Prede vive

Solo consigli ed esperienze per un buon allevamento.

Moderatori: Ondulato, Mario.dg83, Antonio P., GiuseppeMicali

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Presidente FEO O.
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Prede vive

Messaggio da Presidente FEO O. »

Dopo ampia discussione su questa DOMANDA NEL forum FEO vecchio riportiamo le risposte più importanti e utili



Mi sapete parlare delle prede vive per i fringillidi…..


Quello che molti con sanno, e che buona parte dei fringillidi (e non solo) nel periodo riproduttivo si nutre di insetti e loro larve, consiglio di usare le camole del miele che rispetto a quelle della farina sono meno pesanti per il fegato dei piccoli uccelli.


Mi potete approfondire le camole del miele?


Aspettando l'inizio della stagione si provvede alla preparazione degli insetti bolliti e congelati.
La larva di Galleria mellonella è un bruco che raggiunge una taglia massima di circa 3 cm; come cibo vivo costituisce una vera leccornia per tutti gli animali insettivori grazie la suo gusto dolciastro che gli viene dal miele. Devo dire che i miei tordi sasselli le apprezzano moltissimo .
Lungo l'arco della loro breve vita da larve, le camole del miele vivono un primo periodo in cui il diametro del corpo è uniforme per tutta la lunghezza. A questo stadio usano le energie per crescere e sono nutrizionalmente più equilibrate, essendo più ricche di proteine e meno di grassi. Chi usa quindi mini camole come cibo per i turdidi non dovrebbe avere alcun problema anche se l'uso è quotidiano (ma che non sia unico) . Viceversa, a partire dalla penultima muta, cominciano ad assumere la loro caratteristica forma a "pera", incamerando l'energia necessaria alla successiva metamorfosi. Quando finisce la fase di accrescimento e cominciano a muoversi alla ricerca di un posto dove imbozzolarsi, sono al massimo della loro capacità nutrizionale... è il momento di "lesinarle" ai nostri riproduttori.
Il valore nutritivo della camola all'ultimo stadio è infatti elevatissimo, essendo mediamente costituito dal 70% di proteine, 16% di grassi, 10% di acqua e solo 4% di scoria indigeribile. A parità di peso quindi una camola del miele fornisce circa 3 volte le calorie fornite dai grilli e presenta una velocità di assimilazione maggiore. Nella foto in basso la fase di preparazione, valiatura della segatura, per poi passare alla bollitura, asciugatura e insacchettamento e refrigerazione. Benchè normalmente solo la camola sia utilizzata come cibo vivo, la crisalide di questa specie è particolarmente ricca in vitamine e meno grassa, il che suggerisce che, se accettata (è purtroppo quasi immobile) costituirebbe un alimento d'elezione. Anche la farfalla, che ha una taglia di 1,5-2 cm, costituisce un ottimo alimento: dal contenuto calorico decisamente inferiore, grazie ai suoi movimenti rapidi induce l'istinto predatorio anche nei riproduttori più svogliati, e non presenta alcuna controindicazione potendola usare anche quotidianamente "ad libitum".




Buonasera..
Ho letto che c'è chi usa anche bollire i bigattini, quelli usati per la pesca, per darli ai cardellini....
Bolliti e poi congelati...
Dalle mie parti parecchi usano le buffalo ( mi sembra che siano le tarme della farina) comprate congelate....

Le tarme buffalo sono di buffalo. Sono 2 tipi di tarme diverse. Entrambe usate in ORNITOLOGIA.


Ciao a tutti un consiglio su larve e insetti. Durante il periodo riproduttivo voglio fornire ai miei uccelli i buffalo congelati. Poi cos’altro mi consigliate?


Ai fringillidi gli insetti o le larve fresche o congelate sono necessarie, ma come alimenti integrativi proteici soprattutto per il sviluppo rapido dei pulli nelle prime settimane di vita.


Ciao come larve di insetti oltre ai Buffalo si può dare Pinkies, le Tarme della Farina e le Camole del Miele, che vanno prima bollite e poi congelate. Per quanto riguarda le tarme della farina e le camole del miele, potresti anche allevarle tu, basta metterle in secchielli separate, e fornire loro del cibo che si riprodurranno velocemente, però bisogna dare solo le larve, e dopo averle fatte spurgare in un pò di segatura per qualche giorno, dovrai metterle in acqua bollente per almeno 3 minuti e poi subito in acqua con ghiaccio, poi potrai congelarle e somministrarle un pò alla volta. Anche ai pulli puoi dare qualche imbeccata supplementare di solo pasto a base di tarme e camole.


Le larve le più usate sono le Camole della farina o del miele, ma vengono usate anche le larve di Mosca carnaria bollite, ecc….
L’ideale sarebbe fornire dei rami infestati di Afidi e di Bruchi.
Si possono dare anche i Bigattini bolliti, un alimento che costa poco, non fa male, ma poco piace ai volatili che devono essere abituati a mangiarlo per tempo.
Possono essere anche dati i Caimani.
Per abituare i volatili a cibarsene è indispensabile unire a quelle bollite anche le larve vive che con il loro movimento attirano l’attenzione dei volatili.


Un mio cugino ha preso una coppia di insettivori. Vuole sapere con alimentazione naturalmente cotta e congelata. Perché ci interessava capire se fra gli insetti cotti e congelati riuscite a metterci anche i lombrichi! Lui ci ha provato ma non gli pare diano buoni risultati, diventano una pappa e marciscono subito! avete qualche suggerimento nel caso?

Si possono dare anche i lombrichi cotti, chiaramente vanno sostituiti più volte durante la giornata, il protocollo dall'evamemento del cotto e congelato deve iniziare con largo anticipo sulla fase riproduttiva per abituare i riproduttori al consumo, ovviamente non deve essere somministrato alimento vivo decisamente più attrattivo, ma andrebbe a discapito del lavoro del cotto.


Infatti lui dice che nota che la coppia fa fatica a nutrirsi del congelato. Gli dirò di fare nuove prove con i lombrichi, più che altro sarebbe comodo averli come scorta in caso di bisogno, non sempre si riesce a trovarne disponibili in quantità necessaria con più nidiate contemporanee, anche se lui sta cercando di implementare le lombricaie. Grazie!


Mi dite una cosa, appena avuti i consigli di questo forum ho subito operato in questo modo i semi germinati, gli bigattini, le camole, li ho messi ha disposizione ma non ne vogliono! Gli ho fatto pure il bigattini bolliti, vivi, sperando che se li mangiasse, ma non le vogliono, sto parlando di lucherini e cardellini. Potreste darmi qualche consiglio?


Io li ho dati ai Lucherini ma non li mangiano i cardellini si ma bisogna abituarli preventivamente..
Io uso le buffalo


Ciao, quando si fa un cambiamento della dieta è normale che si comportino così, devi abituarli ad nutrirsi di tutto. Ti consiglio di miscelare tutti con gli alimenti che fornisci normalmente, all’inizio faranno scarti, ma appena abituati si mangeranno tutto.

Grazie per i consigli. Ma stavo pensando se li immischio tutti frullati?

Si frulla tutto riducendoli a farina, poi li misceli tutti con gli alimenti che fornisci normalmente e li metti a disposizione così.


Ma la tarma della farina si possono fare a casa?

La tarma della farina, è molto diffusa per l’allevamento di uccelli. La produzione propria, permette di avere un prodotto fresco, assolutamente sicuro, ma soprattutto un grande rispermio economico. Basta procedere in questo modo; prendere un secchio in plastica e mettere crusca, farina, pezzi di pane duro con pane grattugiato, stracci di lana, a pezzetti. Utili per la riproduzione delle tarme. Una volta preparato il secchio, mettere un paio di tarme della farina, mettere anche qualche fetta di mela e bucce di patate, chiaramente vanno eliminate prima che infradiciscono. L’insieme va coperto con uno straccio mettendo il secchio, in un posto al buio e non troppo freddo. In quattro mesi il ciclo riproduttivo delle tarme deve essere concluso. Annualmente si deve setacciare il tutto e riprendere il ciclo, le tarme in surplus o la produzione invernale, si devono bollirle e congelarle. Il procedimento è semplice: in una pentola , fare bollire l’acqua poi mettere le tarme, e quando l’acqua ribbolle lasciatele per due minuti poi vanno scolate e messe in acqua fredda con ghiaccio. Poi vanno messe sulla carta di scottex, la sera e la mattina si mettono nel secchio, si mettono nel congelatorre e quando servono si prendono.


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Tiziana
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Re: Prede vive

Messaggio da Tiziana »

ciao a tutti, grazie per queste informazioni. Chiedo se mi date informazioni specifiche sugli AFIDI?
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Antonio P.
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Re: Prede vive

Messaggio da Antonio P. »

Salve Tiziana.
Gli afidi comunemente chiamati pidocchi delle piante, appartengono al gruppo degli omotteri, sono piccoli insetti dannose alle piante perché ne succhiano la linfa.
Si distinguono dal colore e dalle piante che attaccano.
Variano da 1 a 4 mm, si nidificano nelle parti più tenere della pianta, nella parte inferiore della foglie.
Provocano un danno sempre ingente, poiché le colonie sono numerosissime, con 3 generazioni all’anno generate dalla femmina, molto più grande e robusta, detta fondatrice che senza essere fecondata dal maschio, depone le uova dando origine ad altre femmine.
La prima generazione è senza ali, la le successive, sempre femmine, acquisiscono le ali e si diffondono enormemente.
Solo l’ultima generazione prima dellìinverno sarà composta da maschi e femmine e delle uova di queste, che fecondate, generano le fondatrici che trascorreranno l’inverno al riparo sotto terra in attesa della nuova stagione.
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Tiziana
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Re: Prede vive

Messaggio da Tiziana »

Grazie Antonio. Quali sono più apprezzate?
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Antonio P.
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Re: Prede vive

Messaggio da Antonio P. »

Di solito risultano più apprezzate gli afidi verdi delle salonacee che si trovano nelle patate, pomidoro, melenzana, peperone, e quelli delle composite margherite, cri santini, rose, dalie, ecc…. meno appetibili gli afidi neridelle leguminose fagiolo, fava, ecc….
Ogni allevatore poi può studiare la flora locale questo per individuare su quale specie di pianta questi insetti vivono meglio, poiché le varietà e sottovarietà sono innumerevoli.
Non sarà difficile per l’allevatore selezionare tra le numerose piante infestate di afidi, quelle che recano le specie più gradite ai suoi uccelli, poiché il campo di ricerca è molto vasto e i reperti sono inesauribili.
Nel periodo di riproduzione sono un supporto proteico inestimabile per la sopravvivenza di molte specie di nidiacei……..

Buon allevamento e buona festa della Repubblica
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Tiziana
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Re: Prede vive

Messaggio da Tiziana »

Informazioni molto gradite. GRAZIE Antonio e buona festa…… :P
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