• Amministratore
  •  
    Qui puoi scrivere tutte le notizie avvenute
     

Uova di formiche

Solo consigli ed esperienze per un buon allevamento.

Moderatori: Ondulato, Mario.dg83, Antonio P.

Rispondi
Avatar utente
Presidente FEO O.
Site Admin
Messaggi: 873
Iscritto il: mer mar 17, 2021 11:27 am

Uova di formiche

Messaggio da Presidente FEO O. »

Dopo ampia discussione su questa DOMANDA NEL forum FEO vecchio riportiamo le risposte più importanti e utili


Buona sera. Ma è vero che hai nidiacei si danno delle uova di formiche?


Ciao certo che si, in realtà sono larve e ninfe. Sono utili durante i primi 20 giorni di vita dei nidiacei. Le “uova di formiche” vanno essiccate e quindi, conservabili in recipienti a chiusura ermetica. Ma prima della somministrazione vanno rigonfiate in acqua o latte, possono essere somministrate tal quali o mescolati nel pastoncino. L’alta percentuale della proteina di valore biologico permette una veloce crescita dei piccoli. Le larve di formica possono essere date pure ai genitori per potenziare la loro fertilità. Iniziare almeno 60 gioni prima dell’accoppiamento 4 uova al giorno per soggetto.

Ma dove li trovo?


Di norma si trovano ai margini dei boschi, e sugli argini dei campi. Di primo mattino, perché nelle ore più calde le formiche trasportano le larve nelle parti più profonde. Nei pressi del formicaio si stende una tela e sopra di essa un setaccio a fori ampi, mediante una pala o vanga si apre il formicaio e quando si individua uno strato di “uova”, si versa la terra nel setaccio, una volta pieno si scuote e le “uova”, le formiche e la terra fine si depositano sulla tela. Fatta la setacciatura si spiana il materiale setacciato e sopra si appoggia una pezza di lana, sulla quale le formiche si aggrappano potendo essere allontanare per scuotimento. Fatto tutto ciò, in un sacchetto di tela se versa terra fina con le “uova”. Per non danneggiare troppo il formicaio, lo stesso non deve essere sfruttato più di 2 volte all’anno. Richiudere il formicaio con la sua terra. Tutto il materiale raccolto va messo in un setaccio a maglia molto fine, in modo che la terra fina passa la rete e restano le “uova” che si possono somministrare ai genitori un cucchiaio da caffè al giorno per coppia con piccoli.


Immagine Immagine

Rispondi